TERAPIA CONSERVATIVA

25.02.2017 00:00 di  Tommaso Loreto  Twitter:    vedi letture
TERAPIA CONSERVATIVA
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Si va avanti così, con Paulo Sousa in panchina fino a lunedì sera. La gara contro il Torino diventa decisiva per l'immediato presente, ma tracolli o debacle a parte l'obiettivo della Fiorentina resta quello di arrivare in fondo a questa tribolata stagione e ripartire con un nuovo ciclo. Tradotto, ad oggi Corvino non cambierà la guida tecnica, lavorando semmai sotto traccia per individuare e anticipare l'arrivo di un nuovo allenatore che probabilmente è già vicinissimo a Firenze.

Rosa di candidati a parte (Giampaolo, Di Francesco, Maran e occhio al ritorno di Ranieri) la giornata di ieri non ha cambiato troppo gli scenari che si sono materializzati dopo l'eliminazione dall'Europa League. Al centro sportivo è stato tempo di confronti e rassicurazioni, magari su un finale di stagione più degno di quello che in modo preoccupante si è intravisto negli ultimi due mesi. E se un ritiro, forse, sarebbe stato duopo, la decisione di rimandare un eventuale esonero sembra avere i connotati di un'inevitabile razionalità.

Davanti a un ciclo terminato è infatti necessario programmare bene, e in modo chiaro, quel che si vuole fare dalla prossima stagione, andando alle radici e alla base di quelli che dovranno essere i prossimi obiettivi. Perchè sono le ultime annate contraddistinte esclusivamente da traguardi di bilancio a rappresentare la colpa originaria della situazione attuale, e perchè proprio la mancanza di una programmazione sportiva ha lentamente allontanato anche i tifosi dallo stadio.

Una terapia conservativa per il presente dunque, ma con il dovere di progettare un futuro diverso, lontano anni luce dalle scelte degli ultimi due anni che hanno gradualmente indebolito la Fiorentina fino ad allontanarla sempre di più dall'Europa e dalle zone europee della classifica.