ABBRUSCATO, A Firenze non verremo in vacanza
Fonte: Chievoverona.it
Quattordici presenze e due reti all'attivo per Elvis Abbruscato che, subentrato nella ripresa con il Livorno, sabato è tornato al gol dopo tanto tempo. "E' sempre bello segnare, ma non ci penso più. Abbiamo delle partite troppo importanti adesso, dobbiamo concentrarci su quelle".
Sembrava un po' esagerato il mister quando diceva che al Chievo mancavano ancora dei punti e invece... "E invece aveva assolutamente ragione! Fino a che la matematica non ci dà la certezza non possiamo permetterci di fare calcoli. sarebbe uno sbaglio enorme".
Le altre corrono: "Motivo in più per pensare che fare troppe tabelle non è il modo migliore per preparare i prossimi allenamenti e gli ultimi impegni di campionato. Non siamo in vancanza e non dobbiamo pensare di esserci. Non diamo niente per scontato".
A Firenze, con un occhio ai risultati delle avversarie. E sabato l'Atalanta gioca con l'Inter: "A quattro giornate dal termine non ha senso guardare gli altri, anche perchè, per fortuna, la nostra salvezza dipende da noi, non dai passi falsi delle nostre concorrenti".
Quattro partite importanti anche per convincere la società? "Guardare al futuro ti fa perdere lucidità sul presente. Io voglio fare bene per il bene del Chievo. Poi è ovvio che quando le tue prestazioni sono buone è più facile che la società pensi a puntare su di te. Viene tutto di conseguenza".
E il Torino? Speri nel suo ritorno nella massima serie? "Quando posso seguo le partite del Toro, perchè conosco i giocatori e l'ambiente. Una piazza importante, che merita il palcoscenico della serie A. E' solo questo il motivo del mio interesse, a Torino ho lasciato diversi amici. Per il resto, la mia attenzione è concentrata tutta qui, al Chievo".
Sabato avete fatto festa negli spogliatoi? "No! Mi ripeto, non dobbiamo dare niente per scontato. Fare troppa festa rischia di farti perdere la concentrazione e la giusta tensione per chiudere questa stagione come vogliamo".
Per finire... Come il mister anche Abbruscato non si fida della quota 41? "Mi fido solo della certezza matematica. Adesso servono due punti. E vogliamo prenderceli."