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La Fiorentina "ritrova" Baturina: al Sinigaglia sfida all'ex obbiettivo di mercato

di Matteo Luconi

Era il 28 agosto 2024 quando Martin Baturina e Fiorentina entravano in contatto la prima volta. "Fiorentina, si tenta il colpo a sorpresa Baturina dalla Dinamo Zagabria", questa il titolo della "bomba" che veniva lanciata dall'esperto di mercato Gianluca Di Marzio; notizia che infuocò nuovamente il mercato viola, già molto attivo visti gli acquisti di De Gea, Gosens, Gudmundsson, Kean, Cataldi, Adli, Bove. Un tentativo che portò la dirigenza viola a mettere sul tavolo ben 14 milioni più bonus ma che trovò il muro dell'ex squadra del talento classe 2003, ovvero la Dinamo Zagabria. Furono, infatti, 20 i milioni richiesti dalla squadra croata, una cifra molto alta che portò la squadra viola a desistere dalla ciliegina sulla torta di quello che, a campionato in corso, sarebbe stato giudicato come uno dei calciomercati migliori dell'era Commisso.

Uscito dai radar della Fiorentina, nel corso dell'ultimo calcio mercato estivo, è stata di nuovo una società di Serie A a muoversi con decisione per l'acquisto del giovane talento classe 2003. Operazione che, in questo caso è andata a buon fine e che ha portato il giovane trequartista croato sulle sponde del lago di Como e in particolare alla corte di Mirwan Suwarso e dei fratelli Hartono. Una dirigenza ambiziosa che in pochi anni ha dato una vera e propria svolta al progetto lariano portando la squadra biancoazzurra dalla Serie C, nel 2019/2020, alla Serie A, nel 2024, e in questa stagione, a cullare addirittura il sogno Champions. Un progetto, quindi, che non poteva non convincere Martin Baturina così come l'offerta di 17 milioni più bonus, recapita e poi accetta dalla società croata.

Dopo l'arrivo al Como, però, i contatti con la Fiorentina non sono mai tramontati. Secondo il retroscena raccontato pochi giorni fa da TMW, la società viola avrebbe insistito ripetutamente, ad inizio della sessione invernale di calciomercato, per cercare di portare il fantasista croato sulle sponde dell'Arno, in quel momento non ancora pienamente entrato nelle rotazioni di Fabregas, minuti che sarebbero poco dopo arrivati portando il giovane talento croato a stupire e a prendersi il posto da titolare, visti i 3 gol e i 2 assist realizzati in queste ultime 4 giornate. L'offerta provata dai dirigenti viola prevedeva un prestito con diritto di riscatto che sarebbe diventato obbligo in caso di salvezza, formula spesso utilizzata nel gennaio dalla Fiorentina per quasi tutti i suoi acquisti. Una condizione, però, che non ha convinto il Como, deciso a tenersi stretto Baturina anche nel momento più difficile della sua avventura a Como.

Dopo due offerte fallite, le due panchine e gli zero minuti giocati contro la Fiorentina nei due scontri di quest'anno (uno in campionato, uno in Coppa Italia), Martin Baturina e la squadra viola sono finalmente pronti a incontrarsi in campo. A meno di clamorosi ribaltamenti, infatti, il classe 2003 sarà presente fin dal primo minuto sul prato dello stadio Giuseppe Sinigaglia, sabato 14 febbraio alle ore 15, pronto a dare battaglia a quella che sarebbe potuta diventare la sua nuova squadra in quell'agosto del 2024. Una pedina fondamentale di cui mister Fabregas difficilmente farà a meno visto il rendimento ottenuto dal giovane talento croato in queste ultime 4 partite. In casa Como, infatti, la speranza è che il momento positivo possa proseguire, mentre, a Firenze, l’auspicio è che Baturina, e con lui l’intero reparto offensivo lariano, possa incappare in una giornata meno brillante.


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