Sabato Napoli-Fiorentina, Conte: "Ma chi sono i fenomeni che fanno i calendari?"
Il tecnico del Napoli (che sabato ospiterà la Fiorentina per il campionato), Antonio Conte, ha così commentato a Prime l'eliminazione dalla Champions ma rifiuta la parola disastro: "I disastri sono altri, qui stiamo parlando di sport. Ognuno cerca di fare del proprio meglio, in un anno e mezzo abbiamo vinto uno scudetto e una Supercoppa. Bisogna andarci piano con le parole e fare le giuste valutazioni. Anche oggi abbiamo giocato senza 13 giocatori tenendo testa al Chelsea e meritando di più, giocando una partita di stampo europeo. Nonostante le difficoltà di questa stagione stiamo continuando a fare il nostro percorso e a crescere. Ora c'è innanzitutto da conquistare di nuovo la Champions e sarà una battaglia".
Da dove si riparte?
"Si riparte dal grande lavoro che stiamo facendo, dal fatto di avere una squadra largamente rimaneggiata con solamente due cambi che oggi meritava di vincere contro il Chelsea che ha vinto il Mondiale per Club e investe soldi importanti. Il lavoro che stiamo facendo secondo me è un grande lavoro, il resto sono tutte chiacchiere".
Quante energie ha ancora?
"Io ho ancora energie, anche perché dobbiamo giocare dopo due giorni e mezzo. Anche lì si fa fatica a capire chi sono i fenomeni che fanno il calendario, poi parlano di infortuni e tante cose ma se ne fottono tranquillamente".
Anche in conferenza stampa Antonio Conte è tornato sulla difficoltà di preparare la partita con la Fiorentina: "Oggi siamo in grande difficoltà numerica, non dimentichiamo che sabato giocheranno gli stessi. Chi ha avuto la brillante idea di farci giocare sabato, visto che c’è una settimana libera? Mi lascia perplesso, difficoltà su difficoltà. I ragazzi sono andati oltre anche alle mie aspettative. È frutto del gran lavoro che si sta facendo nonostante le grandi difficoltà".