A Londra senza Moise Kean: il suo ko preoccupa e delude
Moise Kean non è partito insieme alla squadra per la trasferta di Londra in vista dei quarti di finale di Conference contro il Crystal Palace, una scelta condivisa con allenatore e club per recuperare al meglio e cercare di essere presente lunedì sera nel match contro la Lazio, che però priverà Vanoli del suo punto di riferimento in attacco per la delicata sfida di domani. Una decisione che fino a ieri non era prevedibile, divenuta realtà nel corso della giornata di oggi, quando l'attaccante viola non si è presentato con i compagni in campo per la rifinitura. La versione del club parla del riacutizzarsi del problema alla tibia che lo ha tenuto fuori in diverse occasioni nelle ultime settimane.
Uno stop inatteso
Premesso che, se in ballo c'è la salute del calciatore, ogni scelta precauzionale è lecita, la sua assenza impone un po' di interrogativi, soprattutto vista l'importanza della partita. Kean ha giustamente risposto presente davanti alla chiamata di Gattuso in Nazionale. Ha giocato, ha segnato, ha dato tutto per la maglia azzurra. Il suo impegno in campo, anche con la Fiorentina, è stato quasi sempre evidente, a parte forse a Sassuolo per le note vicende legate al rigore poi calciato da Mandragora. Però questa volta il suo forfait è quantomeno inatteso.
Stringere i denti
Fino a ieri infatti, anche dalla Fiorentina nessuno aveva parlato di una ricaduta o di un dolore così forte da arrivare al ko. Invece, con somma sorpresa, stamani Kean non c'era e poi è stato spiegato che l'assenza era dovuta al solito dannatissimo dolore alla tibia. Ribadito il concetto di precauzione o di indisposizione che può essere deciso solo dallo staff medico e dal giocatore stesso, se si trattasse del solito dolore con cui l'attaccante ha dovuto fare i conti in questi mesi, la partita d'andata contro il Crystal Palace poteva essere il momento giusto per stringere i denti con l'intento di provare ad aiutare i compagni anche solo con la presenza in panchina.
Preoccupazione e delusione
Nessuno getta la croce addosso all'attaccante, ma facendo cronaca, si parla anche del giocatore che per distacco è il più pagato della rosa, protetto e coccolato da tutti nei momenti di difficoltà, portato alla piena fiducia dall'ambiente viola che lo ha trascinato in cima alla lista dei bomber più prolifici del nostro campionato. La speranza è quella di riaverlo subito a disposizione per la Lazio e per il ritorno col Crystal Palace. Ma è impossibile non sottolineare che la sua assenza lascia una sensazione di delusione a chi aveva fatto grande affidamento nelle sue qualità in vista di questo appuntamento. La Fiorentina ha bisogno di Kean, ne aveva bisogno soprattutto in un confronto contro una squadra con le caratteristiche dei Glaziers. Purtroppo, almeno per la sfida di Londra, la Fiorentina dovrà farne a meno. Per quanto, considerando l'altalena del dolore che sta affrontando il giocatore, non è dato sapere.