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Ai piedi di Kean. In Fiorentina-Atalanta ha vinto anche la sfida tra bomber

di Dimitri Conti
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Sempre Moise Kean, semplicemente Moise Kean, divinamente Moise Kean. Paracitando una celebre citazione ben nota agli amanti del calcio internazionale, è impossibile per chi racconta la Fiorentina non posare lo sguardo su quanto sta combinando il suo centravanti. Contro l'Atalanta il suo furto con scasso ai danni di Hien è valso altri tre punti, fondamentali per poter continuare a sognare la Champions quando mancano meno di due mesi alla fine dei giochi in campionato, e il gol numero 21 in stagione per quanto riguarda il bottino personale del classe 2000.

7 punti e 6 gol di ritardo da Atalanta e Retegui
Tra le altre cose Kean, in Fiorentina-Atalanta, ha vinto anche la sfida dei capocannonieri. Di contro si parava Retegui, il leader nella classifica marcatori della Serie A, recuperato a puntino per l'occasione dopo aver saltato la convocazione con l'Italia, costringendo Kean a venir spremuto da Spalletti per il doppio quarto di Nations League contro la Germania. La sfida dei bomber tra Kean e Retegui, in questo atto del Franchi, non ha lasciato dubbi e ha visto primeggiare il punto di gravità permanente della Fiorentina. Più che solo una punta.

Sulla scia di Pepito Rossi, sulle spalle di Kean
Kean è una risorsa del calcio italiano, il primo attaccante italiano a superare i 15 gol in campionato con la maglia della Fiorentina dai tempi di Giuseppe Rossi, dieci anni fa. Con il Pepito Day che si è tenuto proprio al Franchi nei giorni scorsi a suggellarne l'addio al calcio, è come se fosse un filo che unisce passato e presente. Sulle spalle del bomber di Vercelli d'altronde, si stanno aggrappando le speranze di un popolo intero. Che oggi è ai suoi piedi.


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