Bologna-Fiorentina 1-2, le pagelle: Fagioli ispira, Piccoli segna, Parisi instancabile. Ok Gud e Mandragora
DE GEA – Praticamente spettatore dell'ottimo primo tempo dei suoi compagni di squadra. Sicuro nella presa su un colpo di testa centrale a dieci minuti dalla fine poi ringrazia il palo sul tentativo di Rowe e si arrende al gol di Fabbian, 6
DODO' – Buon affondo intorno al quarto d'ora anche se sul cross interviene Miranda, quando concede il bis sforna l'assist per il vantaggio di Ndour poi annullato. Altro break interessante dopo la mezz'ora. Bene anche in chiusura sul finire di primo tempo è assoluto protagonista con l'azione e l'assist per il raddoppio di Piccoli. Ordinaria amministrazione nel secondo tempo. Oggi è nella sua versione migliore, 7
PONGRACIC – Qualche buona chiusura, anche di testa, nel corso del primo tempo. Apre la ripresa con una sortita offensiva avviata da Gudmundsson che non conclude degnamente tentando il pallonetto, 6,5
COMUZZO – Prende in consegna Castro e gli concede praticamente niente per tutta la prima frazione di gioco. Stessa musica nella ripresa prendendosi subito qualche rischio ma con l'arbitro che gli dà ragione nell'intervento su Castro in piena area. Meno impeccabile sul gol bolognese, 6,5
GOSENS – Buon invito al tiro per Fagioli nel corso di un primo tempo disciplinato. Solido, 6,5
MANDRAGORA – Trova la via del gol subito dopo l'intervento del Var a revisionare il centro di Ndour e lo fa con i tempi giusti nell'inserimento sul cross di Gudmundsson. Di lì a poco recupera un ottimo pallone mandando al tiro Parisi. Ci riprova più tardi da fuori mancando di poco il centro. Rigenerato, 7
Dal 26'st BRESCIANINI – Servito da Fagioli prova a mettersi in mostra sul finale di gara, 6
FAGIOLI – Gestisce bene, al limite dell'area di rigore avversaria, il pallone che poi Gudmundsson spedisce in area per la deviazione vincente di Mandragora. Di lì a poco arriva anche al tiro ma senza angolare troppo. Al top di chi ha percorso più km superando la decina resta un'ombra sull'azione del gol del Bologna nella quale gestisce male palla dentro l'area, 7
Dal 47'st RANIERI – S.v.
NDOUR – Risponderebbe presente sull'invito in mezzo all'area angolando bene e segnando sull'assist di Dodò, ma l'azione è irregolare. Resta comunque nel vivo del gioco confermando i progressi dell'ultima sfida, 6,5
Dal 26'st SOHM – Tiene alta la diga in mezzo al campo, 6
PARISI – Tra i primi ad arrivare al tiro, lamentandosi anche per una presunta mano su una respinta di un difensore. Ci sarebbe del suo anche nell'azione del gol di Ndour, ma quanto tocca per Dodò viene pescato in fuorigioco. Va vicino al raddoppio intorno al ventesimo ma dopo l'invito di Mandragora non conclude a dovere. Instancabile, 7
Dal 34'st FORTINI – S.v.
PICCOLI – Un tiro respinto da dentro l'area di rigore nel primo quarto d'ora, poi si fa trovare puntuale sull'invito di Dodò a fine primo tempo sfruttando un rimpallo che lo favorisce. Si sacrifica nella ripresa, 7
GUDMUNDSSON – E' lui a mettere dentro il pallone che vale il gol di Mandragora poco dopo l'annullamento di quello di Ndour. Trattamento particolare nei suoi confronti come conferma il giallo rimediato da Holm, ciò nonostante non risparmia dribbling e intraprendenza. Bravo a mandare in porta Pongracic in avvio di ripresa. Ispirato, 7
Dal 26'st SOLOMON – Si rende pericoloso obbligando Miranda al giallo, poi è prezioso in copertura, 6,5
VANOLI – Squalificato e sostituito dal suo vice Cavalletto in panchina non cambia né assetto né singoli, tranne Kean che resta fuori e promuove Piccoli titolare. L'avvio è il migliore possibile, i suoi segnano con Ndour un gol annullato, ma subito dopo il centro di Mandragora è valido. Avanti di un gol la squadra viola continua a spingere e va meritatamente negli spogliatoi forte di un doppio vantaggio. Nella ripresa, in cui entrano Brescianini, Solomon, Sohm, Fortini e Ranieri nel recupero la Fiorentina gestisce bene lo scorrere del tempo ma fa riaprire la partita al Bologna nel finale, e il recupero è in affanno. Comunque un dettaglio in una giornata perfetta in cui arriva una vittoria pesantissima da dedicare al Presidente, 7