Braida su Cremonese-Fiorentina: "Gara complicata, utile anche un punto. Ecco come convincere Maresca"
L'ex dirigente di Milan e Cremonese (dal '20 al '23 è stato direttore generale del club grigiorosso) Ariedo Braida è intervenuto a Radio FirenzeViola per parlare della sfida della Fiorentina lunedì proprio a Cremona: "Il campionato è complicato e difficile, è chiaro che lunedì è una sfida importante, vincere è importante ma non determinante viste le altre 9 partite. In questo momento la Cremonese dopo l'ottimo avvio ha rallenato e si trova invischiata, la Fiorentina invece è partita male e ora vede la luce: per tutte e due manca la serenità con la spalla che scotta. Non sempre in queste partite si riesce a da re il meglio".
Era a vedere Como-Fiorentina, che impressioni ne ha avuto della Fiorentina e come spiega il successivo calo?
"Nella partita con il Como, quest'ultimo aveva meno energie per la Coppa Italia con l'Inter e la Fiorentina ha gestito al meglio la situazione. Poi con l'Udinese invece ho visto una squadra priva di energie. La Fiorentina non è abituata a lottare, è complicato andare in campo dal punto di vista psicologico, è attanagliata dalla paura".
Che gara sarà secondo lei?
"A dieci partite dalla fine anche un punticino può essere utile, è importante muovere la classifica anche se uno va in campo per vincere. Le due squadre sono in difficoltà ma la Cremonese sente il peso di questa classifica. La Fiorentina si è sempre trovata in questa situazione ma la gara è complicata per tutte e due".
Maresca può essere il futuro allenatore per la Fiorentina?
"Ci vuole progettualità e abilità dialettica. Se ad uno gli prospetti un progetto interessante uno lo valuta. Anche Maresca vorrà dimostrare di essere un allenatore adatto a tutte le società importanti e di prestigio e la Fiorentina lo è. Dovesse trovare la salvezza, un progetto Fiorentina non lo scarterei".
Il campionato si è riaperto per lo scudetto?
"Il vantaggio è ancora importante ma ci sono tante partite e il calcio è strano. Si possono perdere anche alcune partite di fila, anche se non si intravede questa possibilità per l'Inter poi il Milan non può più sbagliare. L'Inter in questo momento ha ancora un vantaggio notevole".
Il Ravenna ha pareggiato con la Torres, crede ancora nella promozione diretta?
"Non possiamo farci false illusioni, come dice il tecnico Mandorlini, per la promozione diretta e prepararci a dare il massimo nei playoff. Anche vincendo oggi il distacco sarebbe rimasto notevole e speriamo di fare dei playoff all'altezza della situazione".