.

Christensen, occasione per andare al...ballottaggio con Lezzerini. De Gea motivatore

di Luciana Magistrato

Ieri sera sono rimaste negli occhi di chi ha seguito la Champions le lacrime di Antonin Kinsky, portiere 23 enne del Tottenham che Tudor ha fatto debuttare contro l'Atletico Madrid. Due errori e tre gol in meno di venti minuti e subito sostituito dal tecnico. David De Gea ha subito fatto un post social per consolare il giovane collega sostenendo che "Chi non ha mai fatto il portiere non può capire quanto sia difficile giocare in questo ruolo. Tieni la testa alta e ci riproverai". Parole che fanno capire come De Gea voglia aiutare le nuove generazioni per questo si è sempre preso a cuore i giovani che lo hanno circondato. Lo scorso anno portò tutti a cena per il clean sheet di Martinelli ed ha avuto sempre parole di elogio per Leonardelli, oltre ad un bel rapporto con Christensen. Parole che sono anche un invito a chi guarda ad essere indulcente con il portiere che sbaglia, soprattutto appunto i più giovani o chi, come Christensen, ha meno spazio e deve farsi trovare pronto subito.

Nuova chance per il danese
Oliver Christensen domani potrebbe avere un'altra chance dopo quella fallita con il Como. La Fiorentina con i lariani ha perso malamente certo non per colpa sua ma il danese, rientrato a gennaio dopo sei mesi allo Sturm Graz, qualche incertezza l'ha mostrata. Dagli austriaci Christensen era stato preso per sostitutre il portiere titolare ed ha giocato anche in Europa, tra qualificazioni Champions e Europa League. Tra tutte le competizioni 23 presenze e 30 gol prima appunto di far rientro alla casa madre viola da secondo. Ma in lista Uefa per la Conference la Fiorentina ha preferito non inserirlo visto che i posti modificabili post mercato sono solo tre e li ha utilizzati per giocatori di movimento. Al suo posto Lezzerini ha fatto cleen sheet all'andata con lo Jagiellonia ma ha subito subito due gol prima di farsi male (seriamente) e lasciare il campo, così la Fiorentina nella lista Uefa ha potuto reinserire Christensen al suo posto.

In caso di quarti ballottaggio con Lezzerini
Un'occasione dunque per il danese visto che se dovesse far bene potrebbe prendere il posto definitivamente a Lezzerini (se la Fiorentina dovesse andare avanti in Conference). Il regolamento infatti prevede che la sostituzione possa essere anche solo temporanea, permettendo un nuovo cambio tra i due portieri. Certo è che se Christensen non dovesse far bene significherebbe non aver bisogno di cambi, nel caso più positivo (come si spera) Vanoli per gli eventuali quarti dovrà invece scegliere.


Altre notizie
PUBBLICITÀ