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Fabbian si presenta: "Onorerò la storia viola: convinto dal progetto del club. Jovetic un idolo"

di Andrea Giannattasio
Fonte: dal nostro inviato al Viola Park

Giorno di presentazioni al Viola Park. Presso il media center del centro sportivo della Fiorentina, oggi ha presenziato alla sua conferenza di presentazione il centrocampista Giovanni Fabbian, arrivato in prestito dal Bologna con opzione di riscatto obbligatorio in caso di salvezza raggiunta da parte dei viola. Ecco le parole del classe 2003, nato a Camposampiero in provincia di Padova: 

Cosa l'ha convinta a lasciare il Bologna, che è una squadra in lotta per l'Europa?
"Mi ha convinto molto il progetto di questo club. La Fiorentina è un grande club: cercherò di onorare la storia di questa squadra".

Come hai visto la Fiorentina nella gara di domenica?
"La Fiorentina ha fatto una grande gara... io però ancora non conoscevo il mio futuro. Io sono un professionista e do il massimo per la maglia che indosso sempre".

Come possono aiutare i tifosi la Fiorentina a trovare i punti importanti per la salvezza?
"L'apporto dei tifosi è sempre molto importante, è chiaro che ci danno sempre una spinta in più. Noi dobbiamo restituire tutto il loro affetto nei nostri confronti".

Qual è la sua posizione preferita in campo?
"Ho fatto un po' tutto, sia la mezzala che il tre quarti. A me piace buttarmi in area e provare a fare gol. Sono ancora giovane e possono ancora migliorare tanto. Con lo staff proverò a migliorare"

Cosa le ha detto Italiano sulla sua nuova avventura a Firenze?
"Mi ha augurato il meglio: penso sia un grande allenatore, con lui ho passato anni bellissimi e non posso che ringraziarlo".

C'è un giocatore della Fiorentina del passato che l'ha appassionata particolarmente?
"Io ricordo molto bene Jovetic, da piccolo rimasi impressionato dalle sue giocate e dai suoi gol. E' stato bello vederlo giocare ad alti livelli con questa maglia".

La scelta di venire a Firenze è stata fatta anche col desiderio di tornare in Nazionale?
"La Nazionale è un traguardo a cui un giocatore deve sempre ambire. Io però ora voglio fare bene qui, la mia testa è sulla maglia viola".

Cosa si aspetta dalla sua avventura a Firenze? Continuità sul campo?
"Sì, la continuità è un aspetto importante ma nessuno te la garantisce: io cercherò di dare sempre il meglio".

C'è una cosa in particolare di quello che le ha detto Vanoli che le è rimasto impresso?
"Di dare il massimo fin da subito: cercherò di seguire le sue indicazioni".

Cha ambiente ha trovato qui a Firenze? E poi: il suo cognome si pronuncia Fàbbian o Fabbiàn?
"Fabbiàn, con la seconda a accentata. Qui ho trovato un grande gruppo, che ha voglia di lavorare e di dimostrare. Era strano vedere la Fiorentina così in basso, nessuno se lo aspettava. Daremo il massimo".


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