Fagioli si scopre insostituibile. Fiorentina attenta, anche il mercato se n'è accorto
I risultati che la Fiorentina ha ottenuto nell'ultimo periodo coincidono con la crescita di Nicolò Fagioli, dapprima delusione sotto la guida di Pioli, poi giocatore cardine del rilancio targato Vanoli. Il centrocampista ha accettato di tornare a lavorare in cabina di regia e, aiutato da una condizione atletica personale e generale decisamente in crescita, è riuscito a dare una svolta all'atteggiamento dell'intera squadra guidando il proprio reparto come un direttore d'orchestra.
Insostituibile
Ovviamente il suo rendimento è ancora lontano dalla continuità necessaria per diventare anche un leader della Fiorentina, ma la ripresa è evidente. Tra l'altro, complice una sessione invernale di mercato che non ha visto il club viola intervenire nel ruolo di vice Fagioli, cedendo Nicolussi Caviglia senza acquistare un'alternativa, Fagioli è diventato forse il giocatore più insostituibile della rosa. Si è visto anche contro lo Jagiellonia: c'è una Fiorentina con Fagioli e una senza che, tra l'altro, ha difficoltà enormi anche solo nella banale gestione della palla.
Occhio al mercato
Intanto, se Fagioli sogna una chiamata in Nazionale che probabilmente non arriverà per i play off in vista del Mondiale, tante squadre stanno seguendo il suo rilancio con grande attenzione. Notizia di poche ore fa che Newcastle e Tottenham si sono messe sulle sue tracce, mentre in Italia ci sarebbe il Milan che potrebbe muovere passi nella sua direzione sia per la stima di Allegri sia per l'età di Modric che avanza con la necessità di avere pronta un'alternativa più simile al croato rispetto a Ricci.
Al centro del futuro
La Fiorentina ha tutta l'intenzione di godersi Fagioli anche nel prossimo futuro visto l'investimento ricchissimo effettuato per portarlo al Franchi, con Paratici che ha tutta l'intenzione di mantenerlo al centro del progetto anche per la prossima stagione. Fortunatamente questi pensieri non sono di stretta attualità, anche perché lo stesso Fagioli deve prima salvare la Fiorentina per poi tornare a pensare al domani. Lui a Firenze sta benissimo, ha percepito l'affetto della piazza anche in momenti complicatissimi della sua carriera e della sua vita privata. La sua priorità è quella di ripagare la fiducia trascinando la viola fuori dai guai, poi ci penserà il club a gestire eventuali voci, offerte e movimenti di mercato.