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Fazzini in campo dopo più di due mesi. Il Bologna preme, ma c'è una condizione

di Niccolò Santi

Tra le incognite della Fiorentina di quest’anno c’è sicuramente Jacopo Fazzini, arrivato dall’Empoli con grande entusiasmo per lasciare un segno nella sua squadra del cuore. Sennonché qualcosa è andato storto a livello fisico prima ancora che tattico. Il giocatore è stato fuori per oltre un mese, saltando nove gare causa infortunio, dopo le quali è incappato in una raffica di panchine. Fino all’occasione di martedì sera allo stadio Artemio Franchi in Coppa Italia.

Di nuovo in campo.
Quella contro il Como è stata la sua prima partita dopo più di due mesi. Qualche buono spunto, anche se non sufficiente a trascinare la sua squadra verso la vittoria. Alla fine anche Fazzini è stato avvolto dalla confusione generale dalla metà del primo tempo in poi. Questo non toglie che la società abbia investito 10 milioni per il suo acquisto a giugno, e che non voglia svalutare un capitale tecnico importante. Il calciatore guadagna 0,8 milioni di euro l’anno. 

Le mosse di mercato.
C’è di mezzo un intrigo di mercato col Bologna. Per quanto il classe 2003 non abbia mai chiesto la cessione, non è da escludere che la Fiorentina lo ceda entro la fine del mercato. I rossoblù ci stanno pensando, Fazzini piace tanto a Vincenzo Italiano che lo accoglierebbe volentieri a Casteldebole. La società viola lo cederebbe in prestito, ma solo con con obbligo di riscatto. In caso contrario preferirebbe non privarsi di una pedina finora impiegata col contagocce. 


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