Fiorentina-Jagiellonia 2-4, le pagelle: Fagioli e Kean, poi il nulla. Comuzzo il peggiore
LEZZERINI - Pululu lo grazia quando deve uscire dopo la buca di Comuzzo poi non riesce a mettere una pezza su Mazurek sul gol polacco. Dopo un’uscita troppo avventurosa è spiazzato dalla deviazione di Comuzzo sul raddoppio dello Jagiellonia, 5,5
Dal 1’st DE GEA - Nemmeno il tempo di scaldarsi e Mazurek lo buca per il 3-0 dello Jagiellonia, poi ha parecchie colpe sul quarto gol polacco, 5,5
FORTINI - Qualche incertezza iniziale poi confermata dall’inserimento di Mazurek che firma il gol dell’uno a zero. Vanoli gli risparmia la ripresa e forse è meglio così, 5
Dal 1’st HARRISON - Problemi fin sui primi palloni che controlla con parecchie difficoltà, 5,5
PONGRACIC - Qualche difficoltà nei duelli dentro l’area di rigore, e soprattutto sul terzo gol di Mazurek è assente ingiustificato. Poco sicuro, 5
COMUZZO - Erroraccio su un pallone spiovente in avvio, lasciando spazio a Pululu che per fortuna si divora l’occasione davanti a Lezzerini. Di lì a poco paga ancora dazio con l’attaccante rimediando il giallo. Il pessimo avvio è confermato dal gol di Mazurek, poi il primo tempo diventa un incubo con la deviazione che regala il 2-0 ai polacchi. Pululu lo spiazza ancora con l’appoggio per il tris di Mazurek. Serata da incubo, 4
GOSENS - Poco preciso nella prima mezz’ora manca nei traversoni scegliendo troppe soluzioni rasoterra. La sensazione è che non stia bene fisicamente perché non spinge praticamente mai e le chiusure sono rare. Un colpo di testa nel supplementare l’unico squillo, 5
MANDRAGORA - Meno dinamico del solito è preso alla sprovvista sul gol di Manzurek. Manca anche negli appoggi, tanto che Vanoli lo sostituisce, 4,5
Dal 15’st FAGIOLI - Conclusione alta a una decina di minuti dal novantesimo. Ci riprova nel secondo tempo supplementare riportando la qualificazione sulla sponda viola. Di lì a poco è buono anche il cross per un colpo di testa di Gosens. Provvidenziale, 7
NDOUR - Un buon recupero e una ripartenza dalla quale nasce il primo corner della sfida. Di lì a poco ci prova sotto misura in acrobazia. E’ probabilmente tra i meno peggio ma non può ovviamente bastare, 5
FABBIAN - In pressing sul portiere, dopo una decina di minuti, per poco non trova il rimpallo favorevole. E’ uno spunto isolato in un primo tempo in cui si vede il giusto, anche perché dà la sensazione di essere troppo avanzato. Nella ripresa non addomestica un pallone interessante dentro l’area di rigore mentre su un suo invito dalla destra Kean potrebbe concludere meglio. In cerca di un ruolo più chiaro, stasera vaga per il campo con poco costrutto, 4,5
DODÒ - Schierato più alto rispetto al solito indovina qualche numero dei suoi, ma senza dare continuità. Appena torna a fare il terzino osserva Mazurek firmare il 3-0 polacco e più tardi poi fa saltare secco. Non va meglio quando arriva al tiro sparando in curva. Svagato, 5
PICCOLI - Primo tentativo di testa, e a seguire un altro con un destro nello stesso angolo ma il portiere polacco riesce sempre a intervenire. Da un anticipo nei suoi confronti parte l’azione del 3-0 dello Jagiellonia. Di testa, sul finire di ripresa, manda alto sopra la traversa. Cala alla distanza, 5,5
Dal 43’st KEAN - In pieno recupero, su invito di Solomon, conclude malamente da buona posizione. Resta vivo nei supplementari e propizia il secondo gol dei viola, 6,5
FAZZINI - Primi tentativi di saltare l’uomo senza grandi fortune. Resta il leitmotiv di un primo tempo deludente. Stessa musica nel corso di un secondo tempo anonimo, 5
Dal 15’st SOLOMON - Prova a puntare gli uomini rimediando qualche punizione, poi chiama Kean al tiro sull’ultima azione di gara. Costretto a uscire c’è soprattutto da augurarsi non sia niente di grave, 6
Dal 9’pts GUDMUNDSSON - S.v
VANOLI - Turnover massiccio con Fortini e Dodò a comporre la catena di destra, in difesa Comuzzo è titolare come Fabbian in mezzo al campo. Al di là di un paio di tentativi di Piccoli i suoi non spingono più di tanto e complici le difficoltà di Comuzzo incassano il vantaggio polacco. La reazione non c’è e, anzi, all’intervallo i viola devono digerire anche il secondo gol dello Jagiellonia. Al ritorno dal spogliatoi ci sono De Gea ed Harrison al posto di Lezzerini e Fortini ma i primi minuti del secondo tempo sono da incubo con il tris di Mazurek. Entrano Fagioli e Solomon per Mandragora e Fazzini ma a ridosso dei supplementari serve anche Kean che prende il posto di Piccoli. Nella mezz’ora finale sono i due big subentrati a regalare la qualificazione ma la prova stasera è ampiamente negativa e poteva intervenire prima su una squadra troppo svagarta, 4,5