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Gosens mai incedibile: il 'no' al Nottingham una scelta di cuore

di Niccolò Santi

Robin Gosens ha scelto il cuore. Come ben noto, il terzino tedesco avrebbe potuto fare le valigie domenica sera, quando il Nottingham Forest si è fatto avanti con la Fiorentina per aggiudicarselo. I tedeschi, in cerca di un giocatore con quelle caratteristiche, hanno bussato al club viola che ha riflettuto bene sull’opzione di mercato. C’è stata davvero la possibilità che il trentunenne nato a Emmerich am Rhein lasciasse la maglia viola dopo un anno e mezzo.

La volontà di Gosens.
Alla fine ha scelto lui, di sua spontanea volontà, di non abbandonare la nave che rischia di affondare. È stata una sua decisione: il senso di responsabilità ha prevalso. E non poteva essere altrimenti, visto che Gosens ha avuto un ruolo fondamentale, da quando è arrivato a Firenze, sia sul campo che nello spogliatoio. Più di una volta l’anno scorso è stato soprannominato il “capitano senza fascia”, proprio per le sue qualità caratteriali che coinvolgevano il gruppo.

Il punto di vista del club.
Per la Fiorentina il ragazzo non è mai stato incedibile. Né ora né la scorsa estate, quando si presentò l’Atalanta con un’offerta complessiva pari a 12 milioni di euro. Gosens lasciò libero arbitrio alla dirigenza, anche perché i bergamaschi hanno sempre rappresentato una seconda casa per lui. Alla fine, su pressione di Stefano Pioli, il club lo trattenne. Ma servì un periodo di riflessione. L'obiettivo del ragazzo è di trascinare la sua squadra verso la salvezza. 


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