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Gudmundsson, finalmente la continuità: stasera la sfida rivelazione

di Niccolò Santi

Stasera Albert Gudmundsson partirà ancora una volta dal primo minuto. L’attaccante islandese affiancherà Moise Kean che è tornato a pieno regime. I tifosi viola si aspettano molto dal classe ’97 il quale è chiamato a fare la differenza soprattutto nelle gare che possono essere consideriate scontri diretti per la salvezza. Oggi la Fiorentina si gioca una buona parte della stagione, e la prestazione coi granata sarà una cartina tornasole dello stato di consapevolezza generale.

I numeri sorridono a Gud.
Gudmundsson è un punto fermo del progetto tattico di Paolo Vanoli. L’ex Genoa quest’anno ha trovato una continuità rara: ricordiamo infatti che la scorsa stagione aveva dovuto saltare 13 gare ufficialmente per infortunio. Ciò nonostante ha segnato 8 gol e servito 3 assist. Adesso è già a quota 7 reti e 4 assist. È sceso in campo 29 volte palesando una forma fisica finalmente stabile. I numeri sono dalla sua parte, per questo il suo apporto è atteso a maggior ragione. 

L'investimento della società.
Non è un caso che la Fiorentina abbia investito quasi 20 milioni per l'acquisto a titolo definitivo del cartellino di Gudmundsson, riconoscendogli 2,2 milioni di euro netti l'anno. In partenza era stato chiuso un accordo col Genoa che avrebbe potuto far lievitare le cifre addirittura a 28 milioni, poi le difficoltà atletiche incontrate dal ragazzo hanno portato le due società a ridiscutere gli accordi. Sta di fatto che Gud è uno dei punti di riferimento dell'organico: sta a lui confermarlo.


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