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Jack Harrison terzino solleva l’incognita Fortini: giorni decisivi

di Niccolò Santi

Non sarà stata una bocciatura, ma senz'altro un segnale: Niccolò Fortini dovrà lavorare abbondantemente per guadagnarsi la fiducia di mister Vanoli. Che ieri pomeriggio al minuto cinquantanove gli ha preferito Jack Harrison adattato, per poi concedergli il quarto d’ora finale al posto di Solomon. "Avevo bisogno di spingere un po’ di più" la spiegazione del tecnico viola al termine della partita. Sta di fatto che il classe 2006 non è prioritario nella sua testa.

La situazione del ragazzo.
Il contratto di Fortini scadrà tra un anno, e oggi non sembrano esserci i presupposti per rinnovarlo. È probabile che il giocatore speri in un trattamento migliore da parte del club, con un incremento dell’ingaggio significativo. Anche perché su di lui avevano messo gli occhi realtà di assoluta importanza come Roma e Napoli (si era parlato pure della Juventus). Ma la dirigenza viola è irremovibile e non vuole scendere a compromessi almeno per il momento.

La richiesta del club. 
Il via libera della Fiorentina arriverebbe solo di fronte a un’offerta da 15-20 milioni che oggi è lontana. Oltretutto se Fortini partisse innescherebbe un effetto domino non indifferente: richiederebbe l’acquisto di un nuovo esterno offensivo, perché Parisi tornerebbe a fare il terzino. Non un meccanismo banale considerando che il tempo stringe. La fine del mercato è prevista per lunedì 2 febbraio alle ore 20:00. Saranno giorni di riflessioni profonde.


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