La Fiorentina è pronta a riabbracciare Solomon: tra campo e mercato, Manor vuole riprendersi Firenze
La sosta per le nazionali, che mai come questa volta è di vitale importanza per l'Italia di Gennaro Gattuso, attesa dal playoff di questa sera contro l'Irlanda del Nord, sarà fondamentale anche per la Fiorentina e per Paolo Vanoli, che cercheranno di recuperare più energie e soprattutto più giocatori possibili in vista del rush finale di stagione e dell'obbiettivo salvezza da raggiungere. E proprio a proposito di giocatori da recuperare il nome che più di tutti riecheggia tra i corridoi del Viola Park è quello di Manor Solomon.
Il rientro dall'infortunio
L'israeliano, out dalla sfida di Conference League del 26 febbraio contro lo Jagiellonia per via di una lesione tra primo e secondo grado al bicipite femorale destro, si appresta a tornare in gruppo e dunque anche tra i convocati di Paolo Vanoli per la delicata trasferta di campionato sul campo dell'Hellas Verona. Un recupero non banale per quello che prima dello stop muscolare era insieme a Fagioli l'uomo più in forma della squadra, oltre che quello più determinante nell'ultimo terzo di campo per i viola.
Valore aggiunto sull'esterno
Per quanto infatti contro l'Inter Albert Gudmundsson abbia dato anche più di qualche segnale positivo, entrando nell'azione del gol di Ndour con il suo destro a giro parato da Sommer che ha portato al tap-in del centrocampista viola, non ha mai dato lo stesso senso di pericolosità che fornisce Solomon. L'ex Tottenham è molto più a suo agio di Gud nel giocare come esterno e, oltre all'immancabile marchio di fabbrica del dribbling, permette ai viola di avere più ampiezza giocando meno dentro al campo rispetto a quello che fa solitamente l'islandese (che lascia la fascia alla mezz'ala di corsia9.
Un futuro (ancora) viola
L'orientamento del club, in caso ovviamente di salvezza, è quello di esercitare il diritto di riscatto di circa 10 milioni di euro incluso nella formula del prestito con cui il classe 1999 è arrivato a Firenze. A prescindere infatti da chi sarà il prossimo allenatore gigliato, quanto fatto vedere da Solomon in questi primi mesi è già un indizio più che sufficiente sull'importanza che potrebbe avere anche nel futuro il numero 19 viola.