.

La luce in fondo al tunnel. Febbraio rilancia la Fiorentina e la proietta a un marzo tutto d'un fiato

di Ludovico Mauro

Un mese per rinascere, un altro per fuggire e completare (quasi) l’opera. La Fiorentina ha sterzato la sua stagione - sperando che sia una davvero sterzata definitiva - a febbraio e per citare uno dei più classici adagi, meglio tardi che mai. La squadra di Vanoli è attesa ora dagli ultimi tre mesi di stagione e si tratta da sempre di quelli che decidono le sorti dell’intera annata.

La china risalita a febbraio
Dopo un gennaio nero, coinciso con una sequela di risultati deludenti e soprattutto la scomparsa del presidente Rocco Commisso, la Fiorentina ha cambiato marcia in un febbraio che da impegni di calendario poteva sembrare anche più impervio. Il mese si era aperto con l’amaro in bocca lasciato dal pareggio last minute contro il Torino, in una partita che comunque stava per vedere i viola tornare a vincere. Alla fine è stato il preludio a un successo ancora più prestigioso, ossia quello col Como per San Valentino. A cui ha fatto seguito l’exploit europeo di Bialystok, in una settimana più che positiva e alla quale manca il fondamentale tassello di domani per chiudere un mese davvero soddisfacente.

Marzo per chiudere l'opera
Lo scontro diretto col Pisa è uno snodo troppo importante per non gettare via quanto descritto finora, ma soprattutto perché preparerà il terreno a un marzo che “rischia” davvero di dare lo slancio per un finale da vivere tutto d’un fiato. Perché in caso di buon risultato domani, la Fiorentina affronterà poi Udinese, Parma e Cremonese nel mese successivo con un piglio migliore e con la possibilità, calendario alla mano, di compiere quasi del tutto la missione salvezza. Arrivati al termine di questa giostra saremo infatti alla 30a giornata, contro l’Inter, con la possibilità - magari - di aver messo già tanti punti da parte per essere considerati se non già salvi, quasi. In mezzo, a cavallo della sfida coi grigiorossi, ecco gli ottavi di finale di Conference League che a meno di clamorose sorprese, coinvolgeranno anche la Fiorentina. Un marzo ricco di impegni che, se completato domani da un febbraio roseo, può davvero far vivere un finale di stagione interessante.


Altre notizie
PUBBLICITÀ