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La Rangracic regge, ma con riserva: ecco la vecchia-nuova coppia difensiva  della Fiorentina

di Alessandro Di Nardo

Rangracic. Sembra il nome di un Pokemon di tipo elettricità. In realtà è la crasi formata dalla coppia difensiva della Fiorentina, Marin Pongracic e Luca Ranieri. Cinquantatré partite in due negli ultimi diciotto mesi, quindi non una novità di Paolo Vanoli. Che ha avuto però il merito di rilanciare entrambi, utilizzando due metodologie diverse. Il primo sempre dentro, fondamentale (nonostante le amnesie) per la capacità di condurre palla in verticale e spezzare le linee avversarie, oltre che per la prima costruzione.

I meriti di Ranieri
Il secondo prima esaltato ("Uno come lui mi rappresenta, è il mio capitano") poi 'retrocesso' e accantonato, con la fascia passata a David De Gea e la titolarità scivolata verso Pietro Comuzzo. Ranieri è stato paziente, ha aspettato e smussato un carattere spesso troppo spigoloso. Adesso è la sua migliore versione: ancora spigoloso, ma quando la palla è in gioco, più riflessivo quando il gioco è fermo, senza dita puntate verso avversari, sceneggiate e proteste vibranti. L'equilibrio tra quella che a Roma chiamerebbero 'fotta' e la lucidità dell'età che avanza.

La nuova-vecchia difesa
Tutto grazie alla regia di Paolo Vanoli. Che li ha rimessi insieme, come fa un capo di polizia con due agenti scorbutici che insieme possono esaltarsi. Uno a testa alta, l'altro a narici spalancate. Non sono stati perfetti in occasione del gol di Okereke, ma per il resto hanno messo la museruola a Djuric e soci. Da quando la Fiorentina è tornata a quattro dietro e Vanoli ha accantonato Comuzzo, riproponendo la Rangracic, quattro gare da titolare come centrali, tre vittorie e un pari, col Parma, in mezzo la caduta fragorosa di Udine, dove il tecnico varesotto osò la difesa a tre, scottandosi. La prova del nove arriverà domenica, quando dovranno fronteggiare (in caso di recupero dell'argentino) la coppia Thuram-Lautaro. La ThuLa contro la Rangracic, per misurare la febbre alla tenuta della Fiorentina ecco il crash test nerazzurro.


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