.

Lotta salvezza, primavera rovente: due scontri diretti per la Fiorentina e un maggio da bollino rosso. I calendari a confronto

di Alessandro Di Nardo

"Se la Conference è un sogno? No, il nostro sogno rimane la salvezza". Con cinismo e maturità Nicolò Fagioli, nel post-partita di Rakow-Fiorentina, ha stoppato tutti i possibili voli pindarici di una piazza poco abituata a essere ancorata a terra. Perché con 28 punti e nove 'finali' ancora da giocare, la permanenza in Serie A è tutt'altro che scontata. Il trend è positivo e l'aver visto da vicino i rivali di De Gea e soci, liquidati lunedì sera per 4-1, invoglia all'ottimismo. Ma ci sono ancora un paio di snodi cruciali nella primavera rovente che aspetta la Fiorentina. Oltre a Fiorentina-Inter - da lì ogni punto fatto sarebbe guadagnato - c'è soprattutto Verona-Fiorentina, alla trentunesima. Il gusto e l'importanza dell'incrocio in programma il prossimo 4 aprile al Bentegodi lo daranno anche il risultato di Atalanta-Verona, perché in caso di ko i gialloblù avrebbero un piede e mezzo in B. Altro turning-point: lunedì 20 aprile, Lecce-Fiorentina, a quattro giorni dal ritorno dei quarti di Conference contro il Crystal Palace, anche qui l'epicità della sfida sarà determinata dal percorso della Cremonese, la squadra, tra le ultime cinque in classifica, col calendario più abbordabile.

Sì, perché la difficoltà per i viola si alzerà improvvisamente a maggio: in programma un poker di sfide da cardiopalma, Roma-Fiorentina, Fiorentina-Genoa (con la speranza di trovare il Grifone già salvo), Juventus-Fiorentina e il gran finale contro l'ex Palladino, Fiorentina-Atalanta. Un quartetto di sfide ad alto coefficiente di difficoltà, un monte Zoncolan che Vanoli e i suoi dovranno provare ad affrontare con le borracce già piene di punti. Calcoli alla mano, ne servono ancora dieci per essere tranquilli, per affrontare il maggio tremendo che aspetta i viola ci sarà da portarsi avanti. E quindi l'obiettivo e fare questi dieci benedetti punti nelle prossime cinque gare. Inter, Verona, Lazio, Lecce, Sassuolo, missione non impossibile ma quantomeno ardua. Anche perché poi a maggio si alzerà anche la temperatura della lotta salvezza e, per una squadra non abituata a battagliare in quelle zone, c'è il rischio di scottarsi. 

Calendari a confronto:

Fiorentina (28 pt, 16esimo posto):
30. Fiorentina-Inter
31. Verona-Fiorentina
32. Fiorentina-Lazio
33. Lecce-Fiorentina
34. Fiorentina-Sassuolo
35. Roma-Fiorentina
36. Fiorentina-Genoa
37. Juventus-Fiorentina
38. Fiorentina-Atalanta

Lecce (27pt, 17esimo posto):        
30. Roma-Lecce
31. Lecce-Atalanta
32. Bologna-Lecce
33. Lecce-Fiorentina
34. Verona-Lecce
35. Pisa-Lecce
36. Lecce-Juventus
37. Sassuolo-Lecce
38 Lecce-Genoa

Cremonese (24pt, 18esimo posto)
Parma-Cremonese
Cremonese-Bologna
Cagliari-Cremonese
Cremonese-Torino
Napoli-Cremonese
Cremonese-Lazio
Cremonese-Pisa
Udinese-Cremonese
Cremonese-Como

Pisa (18 pt, 19esimo posto)
30. Como-Pisa
31. Pisa-Torino
32. Roma-Pisa
33. Pisa-Genoa
34. Parma-Pisa
35. Pisa-Lecce
36. Cremonese-Pisa
37. Pisa-Napoli
38. Lazio-Pisa

Verona (18 pt, 20esimo posto):
30. Atalanta-Verona
31. Verona-Fiorentina
32. Torino-Verona
33. Verona-Milan
34. Verona-Lecce
35. Juventus-Verona
36. Verona-Como
37. Inter-Verona
38. Verona-Roma


Altre notizie
PUBBLICITÀ