Maledetti vantaggi e recuperi: la Fiorentina sperpera troppo. E gli attaccanti preoccupano
Il giorno dopo Fiorentina-Torino sono innumerevoli gli spunti che balzano agli occhi per commentare lo stato di forma, ancora negativo, della squadra di Vanoli. Dopo un periodo di lieve miglioramento, i viola tornano a dare l’impressione di essere deboli e assai fragili di fronte alle prime difficoltà. Le responsabilità del pareggio di ieri vengono imputate in larga parte all’allenatore, ma non si possono non registrare anche due dati di fatto che fotografano molto bene l’attualità: la poca incisività degli attaccanti e lo scioglimento nelle fasi di vantaggio.
Grana Gudmundsson, le punte rispondono poco
Partendo dal primo punto, la rete di Kean nel secondo tempo di ieri sembra dare segnali confortanti, ma è altrettanto vero che l’attaccante ci ha messo tre-quattro occasioni prima di arrivare al gol. Soprattutto una clamorosa, divorata nel primo tempo a tu per tu con Paleari, che grida vendetta rispetto al centravanti di un anno fa e che Paratici sbandierava con fierezza in conferenza stampa. "Kean è uno da 20 gol a campionato", diceva il ds giovedì scorso, ma la storia del classe 2000 racconta un rendimento parecchio diverso. A ciò si aggiunge un Piccoli che finora non ha reso da aspettative e soprattutto un Gudmundsson infortunato nel suo momento migliore: l’islandese ha patito una distorsione alla caviglia di cui non è ancora nota l’entità, la speranza è che dai test di queste ore non emergano risposte troppo dure.
Quanta paura nei momenti di vantaggio
La seconda constatazione derivante dai numeri riguarda l’ennesimo aspetto allarmante del collettivo: la Fiorentina ha sperperato 22 punti da situazioni di vantaggio, decisamente un’infinità. Soprattutto quando accade in scontri diretti o contro squadre con cui c’è da vincere, ad esempio col Cagliari alla prima giornata, contro il Verona o, appunto, contro il Torino. La squadra di Vanoli si scioglie quando passa avanti nel punteggio e molto spesso si fa riprendere negli ultimi spezzoni di gara, con ben 10 punti persi nei minuti di recupero. Statistiche impressionanti che rendono l’idea di come probabilmente la squadra non sia tranquilla in tante fasi della partita. Qualcosa a cui porre rimedio velocemente, soprattutto quando siamo già al 24° turno di campionato.