.

Per la salvezza viola serve il miglior Gosens: a Como Vanoli è pronto a rilanciare il tedesco

di Lorenzo Della Giovampaola

A Como con Robin Gosens titolare. Sembra essere questa l'indicazione che arriva nell'immediata vigilia della sfida che la squadra di Paolo Vanoli dovrà sostenere domani al Sinigaglia contro gli uomini di Cesc Fabregas. Dopo infatti il turno di riposo concessogli dal tecnico viola nella scorsa giornata di campionato contro il Torino, il laterale tedesco, nei confronti del quale, a detta dello stesso Vanoli: "È stato affrettato un po’ il rientro e ora sta mancando di brillantezza", sembra aver beneficiato di questa pausa forzata e, dobbiamo immaginarci, abbia già ritrovato parte di quella condizione che invece recentemente aveva un po' perso.

L'assenza dal campo e le difficoltà fisiche
In effetti il Gosens che è sceso in campo dopo i 58 giorni di assenza per lo stiramento alla coscia rimediato contro l'Inter a fine ottobre, è sembrato essere il lontano parente della miglior versione ammirata lo scorso anno a Firenze. Al di là infatti di qualche buon segnale dato nell'immediato ritorno sul rettangolo verde di gioco, dopo gli spezzoni contro Parma e Cremonese, con soprattutto il gol in casa della Lazio alla prima da titolare, ma anche una buona prestazione casalinga contro il Milan, il Robin visto nelle ultimissime uscite contro Cagliari e Napoli è un giocatore apparso ampiamente in difficoltà, che ha sofferto i duelli contro i vari Palestra, Vergara ma anche Gutierrez, ed ha denotato uno stato atletico e appunto una brillantezza non di primo livello.

Serve il vero Gosens
Probabilmente quindi, come dice Vanoli, i 432' minuti accumulati dal ritorno dall'infortunio sono stati un po troppi, e il giocatore poteva essere gestito con più parsimonia, visto anche l'ottimo stato di forma di Parisi e la possibilità di dare fiducia anche a Fortini. Resta il fatto però che ora, nel momento topico e decisivo della stagione, con la sfida al Como alle porte, ma soprattutto con tanti scontri salvezza in arrivo (il primo quello contro il Pisa di lunedì 23 febbraio), sarà fondamentale per la Fiorentina poter contare sul vero Robin, quello micidiale in inserimento in fase offensiva, ma anche difficile da superare in un contro uno in fase difensiva. 


Altre notizie
PUBBLICITÀ