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Provaci ancora, Fazzo!

di Pietro Lazzerini

Minuto 95 della sfida tra Fiorentina e Pisa, Fazzini salta Nicolas e assapora il gol del definitivo 2-0, il primo in maglia viola. Ma l'urlo di gioia si strozza in gola quando la palla esce abbondantemente a lato. L'ex Empoli, dichiarato tifoso viola, la prende malissimo. Prima si dispera in campo, con il capovolgimento di fronte che tra l'altro espone la Fiorentina al rischio di pareggiare. Poi negli spogliatoi, dove consolato da compagni e staff, non si capacita dell'azione fallita a pochi passi dal primo momento di gloria nel "suo" Franchi. 

È "solo" un errore sotto porta
Anche se De Gregori cantava di un rigore sbagliato, non è comunque da questi particolari che si giudica un calciatore e infatti i tifosi l'hanno perdonato nel momento esatto in cui ha sbagliato quel tiro. Anche perché poco prima si era fatto sentire contro Cuadrado, giocatore avversario che da tempo non riscuote le simpatie dei fiorentini. Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia, tutte qualità in dote a Fazzini che stasera avrà l'occasione di rifarsi contro lo Jagiellonia

Talento da sfruttare
Vanoli è pronto a mandarlo in campo dal 1' come accaduto all'andata. In un ruolo, un po' "alla Gudmundsson" di falso esterno che si accentra per cercare assist e conclusioni. Certo, la cornice di pubblico e l'importanza della partita saranno diverse rispetto all'1-0 di lunedì scorso, ma è necessario che Fazzini si ritrovi definitivamente dopo un lungo periodo di appannamento legato soprattutto all'infortunio, e che torni ad essere uno dei lampi di luce in una stagione buia un po' per tutti. La Fiorentina deve poter sfruttare il talento del viareggino, che sia in Conference da titolare o da subentrante in campionato. Il mese di mercato che lo aveva visto tra i potenziali protagonisti in uscita è infatti finito da un pezzo e ora può concentrarsi esclusivamente nel convincere Paratici e la Fiorentina a credere ancora in lui non solo per il presente ma anche per il futuro. 

Un gol per ripartire
Fazzini, che si sente "uno di noi", vuole riscattarsi subito dopo l'errore e gli occhi rossi del turno di campionato. E lo potrà fare mostrando il giusto carattere contro i polacchi. Magari provando ad assaporare il dolce abbraccio del Franchi dopo una rete. Non un'ossessione, ma un potenziale grande aiuto per cambiare definitivamente passo in questo finale di stagione. 


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