Quasi un anno dopo al Franchi torna una coreografia: "bastone e carota" dopo il divieto di trasferte
La Curva Fiesole ieri ha annunciato di aver organizzato per la partita di questa sera contro il Pisa, una coreografia che coinvolgerà tutto il settore della Curva Ferrovia. Una coreografia che era stata "vietata" in occasione del Fiorentina-Juventus di questa stagione dopo lo "Juve merda" dello scorso 16 marzo 2025 e che oggi, invece, ha ottenuto il via libera dalle forze dell'ordine.
Al di là del divieto
Una decisione che sembra andare in contrasto col divieto di trasferta per tutta il resto del campionato, confermato dopo il ricordo al TAR del Lazio da parte di ATF e Accvc. In seguito agli scontri in un autostrada tra alcuni fiorentini e dei tifosi romanisti infatti, il divieto che ha poi coinvolto anche le tifoserie di Napoli e Lazio per un episodio simile avvenuto dopo pochi giorni da quello che ha portato alla sentenza contro viola e giallorossi, è stato da pugno duro e ha colpito tutti i tifosi con la chiusura del settore ospiti.
Bastone e carota
Il via libera per la coreografia è arrivata dopo tutto questo, quasi da sembrare il classico metodo del "bastone e della carota" nei confronti dei fiorentini e soprattutto nei confronti dei tanti tifosi che, ovviamente, non avevano partecipato agli scontri in A1. Tra l'altro, una possibilità quella di effettuare la coreografia che arriva a margine di una partita da bollino rosso, soprattutto considerando quello che è accaduto a poche ore dallo 0-0 dell'andata, con scontri tra fiorentini e pisani in una zona distante dallo stadio Arena Garibaldi.
Un derby che si colora
Non che questo faccia pensare a un potenziale cambio di gestione delle trasferte dei fiorentini, visto che dopo la conferma del TAR, pare quasi impossibile che la chiusura del settore ospiti viola venga revocata, ma una "concessione" che pare voler tendere quasi la mano almeno per quanto riguarda lo spettacolo sugli spalti del Franchi. Dopo poco meno di un anno, il primo derby dell'Arno che si gioca in Serie A a distanza di 35 anni, verrà dunque anche "colorato" da una tifoseria che i tifosi di curva hanno ideato più in sostegno di una squadra in difficoltà che per mostrare i "muscoli" ai rivali pisani. Un via libera per molti inatteso, che però alla fine permetterà ai viola di sottolineare ulteriormente dagli spalti, l'importanza di questo confronto.