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Rugani contro il Verona per il rilancio e il futuro del difensore

di Luciana Magistrato

C'è un Rugani da rilanciare, dopo la brutta figura fatta (e che gli hanno fatto fare) ad Udine, magari già domani a Verona. Il difensore della Fiorentina, in prestito alla Juventus, sta vivendo una stagione complicata, con due infortuni patiti nella prima parte che lo hanno fatto scendere in campo pochissime volte. Eppure la Fiorentina, alla ricerca di un centrale, lo ha preso per puntarci, evitando altri profili subito pronti pur avendo ceduto due difensori. A precisa domanda d'altronde il tecnico stesso rispose che non erano stati presi altri difensori perché Rugani era il profilo forte e di esperienza che cercavano e c'è anche da dire che da ultimi in classifica a gennaio era davvero difficile fare mercato.

Giornata horror ad Udine
L'errore è stato affrettare il suo rientro, anche se il giocatore aveva fatto due sedute giornaliere da solo al Viola Park per un mese e un po' di minutaggio in una partitella con la Primavera. Il giocatore non poteva avere 90 minuti nelle gambe soprattutto contro giocatori fisici come quelli dell'Udinese e il ritorno alla difesa a tre sono stati due elementi che lo hanno messo in difficoltà dall'inizio. Tre errori pesanti hanno macchiato la prestazione, bruciandolo. Ma un giocatore maturo e d'esperienza sa anche mettere alle spalle questo tipo di giornatacce.

Feeling con il gruppo
Ed ora, dopo 15 giorni di allenamenti con il gruppo e in coppia con Ranieri, può essere tornato il suo momento. Può e deve, visto che Pongracic rientra oggi stesso dopo un viaggio oltreoceano e Comuzzo ha sulle gambe due partite ravvicinate e solo due allenamenti con i viola. Il segnale insomma potrebbe essere giusto, di un Vanoli che confida su tutta la rosa, anche alla luce del fatto che Rugani non potrà giocare la Conference non essendo inserito nella lista Uefa.

Futuro da decidere
Rugani giocherà anche per il suo futuro visto che nel contratto, per il riscatto, non solo serve la salvezza della Fiorentina, ma anche 5 presenze da 45 minuti. Dopo la gara di Udine a Rugani ne mancano ancora 4 esclusivamente in campionato. Ecco perché la partita di domani per lui (oltre che per la squadra) diventa fondamentale per rispondere presente e mettere alle spalle il brutto debutto in maglia viola.


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