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Semplici su Lezzerini: "Protagonista nella squadra in cui è cresciuto. Tanta personalità"

di Matteo Luconi

Leonardo Semplici, ex allenatore di Spal, Cagliari e delle giovanili della Fiorentina, è intervenuto a Radio FirenzeViola per parlare di Luca Lezzerini, giocatore allenato da Semplici proprio nelle giovanili viola e che stasera sarà titolare nella sfida contro lo Jagiellonia in Conference League: "Il suo è un percorso straordinario, partito dalle giovanili della Fiorentina fino ad arrivare alla titolarità in Europa. Sono felicissimo che Vanoli gli abbia dato questa possibilità perché il ragazzo si merita questa presenza come coronamento del suo percorso. E' meritato e me lo godrò in televisione. Credo sarà emozionato. Partire dalle giovanili e arrivare in prima squadra da protagonista credo sia un bel traguardo".

Il 3 settembre 2011 fu il giorno della vittoria della Supercoppa Primavera contro la Roma. In porta si trovava proprio Lezzerini.
"Io ero l'allenatore anche se ero in tribuna. Ho un bel ricordo di tutti quei ragazzi che hanno fatto un'ottima carriera, alcuni arrivando anche in Nazionale. Sono stati anni bellissimi sotto l'aspetto umano e professionale".

Che portiere è Luca Lezzerini?
"E' un portiere di affidamento, con una bella carriera. in Serie B ha fatto molto bene. Si è meritato il ritorno di Firenze a suon di ottime prestazioni. Mi auguro che possa continuare il percorso a Firenze e che si realizzi il sogno di poter tornare da protagonista nelle squadra da cui era partito".

Secondo lei ha i nervi per poter affrontare tranquillamente questo ritorno in campo dopo tanto tempo?
"Ha sempre dimostrato una grande personalità, anche in finale di Supercoppa all'Olimpico lui era un ragazzo sotto età e dimostrò di avere una grande personalità. Questo l'ha contraddistinto in tutto il suo percorso e quindi penso che stasera sia emozionato per l'importanza della gara, ma che abbia tutte le qualità per poterlo fare in una maniera giusta".

Partecipò al docu-reality di MTV Calciatori Giovani Speranze: cosa si ricorda di Lezzerini?
"Non mi sembra che fosse uno dei protagonisti che veniva ripreso quotidianamente, però fu un'esperienza bella sotto certi aspetti per i ragazzi perché ci dette una notorietà veramente eccellente. Addirittura autografi, fotografie fuori dagli alberghi. Sembravamo una squadra di star. Quindi da parte mia e della società non fu facile: bisognava stargli parecchio dietro, perché quando siamo giovani magari qualche atteggiamento può essere sbagliato. Però avevo un gruppo di ragazzi che sicuramente si fece apprezzare anche sotto questo aspetto. È chiaro che da parte mia bisognava tenersi spesso con i piedi per terra, perché magari nella trasmissione questi ragazzi venivano descritti in alcune maniere che erano eccessive rispetto al loro vero valore umano. Però fu una bella esperienza anche per me, mi dovette abituare a essere sempre microfonato durante la partita, durante i discorsi pre-gara, prima e dopo. Fu un'esperienza carina che ci dette tanta notorietà". 

Ascolta il podcast per l'intervista completa! 


Leonardo Semplici a Radio FirenzeViola
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