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Solomon tra gol e continuità di rendimento: torna quel giocatore ammirato contro l'Italia

di Luciana Magistrato

Il secondo gol consecutivo, il pallone sotto la maglia per celebrare un figlio in arrivo e una nuova "giovinezza" dopo mesi difficili sotto tanti aspetti, la stilettata contro i punti persi nel finale. Manor Solomon è l'emblema dell'acquisto che ha fatto bene alla Fiorentina. Forze fresche in campo, capacità di interpretare quel modulo che cercava Vanoli, entusiasmo nel trascinare la squadra, personalità nel mettere tutti davanti all'evidenza che è "una vergogna" non vincere gare così. Arrivato con pochi minuti nelle gambe (però con 1 gol e 4 assist) e un'esperienza ambientale non proprio ideale al Villarreal, dove era in prestito dal Tottenham, in Italia era più conosciuto per aver messo in difficoltà la Nazionale azzurra nelle sfide contro Israele. Un giocatore sempre pericoloso che si sta confermando tale anche in serie A. E che ha la personalità per dare il via alle rimonte viola, riuscite o meno.

Concretezza e continuità
Questo è infatti il secondo gol consecutivo in campionato dopo quello a Napoli. Anche lì si partiva in svantaggio (di due gol) e l'israeliano provò a dare la carica con il 2-1 anche se il risultato rimase tale. Ieri è stato lui a pareggiare il gol di svantaggio con i granata poi per fortuna si è sbloccato anche Kean ma il primo a dare un segnale concreto è stato proprio lui, entrato anche nel secondo gol. Cosa che, pur senza segnare aveva fatto anche nelle prime due apparizioni quando appunto era entrato nelle azioni che avevano portato ai gol fatti dai compagni. Insomma nei 309 minuti in 7 partite di campionato (oltre i 17' in Coppa Italia) Solomon sta convincendo e portando alla Fiorentina quel cinismo e quella concretezza realizzativa, oltre la pericolosità in termini di cross, che mancavano. 

Famiglia che si allarga
Se le premesse sono queste, varrà i 10 milioni che la Fiorentina e il Tottenham hanno stabilito come cifra del diritto di riscatto a giugno. Tutto fa pensare che Solomon si sia già integrato bene con la moglie Dana a Firenze, d'altronde l'avevano già scelta per il viaggio di nozze. Lontano dalle problematiche vissute in Spagna, Dana ha postato le immagini di una vita a Firenze tra ristoranti tipici e monumenti, in attesa che arrivi baby Solomon. Proprio a loro ieri sera il giocatore ha dedicato il primo gol al Franchi.


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