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PRES. SERAVEZZA A FV, Amichevole grande motivo d'orgoglio

di Redazione FV
Fonte: Dall'inviato Andrea Giannattasio

Lorenzo Vannucci, presidente del Seravezza Pozzi, ha parlato ai microfoni di FirenzeViola, partendo proprio dall'amichevole tra Fiorentina e Seravezza in programma per sabato mattina, ore 11:00, al Franchi. Queste le sue dichiarazioni:

"Motivo di orgoglio da parte nostra, perché per una società piccola come la nostra, confrontarsi con i viola, prima oggi qui a Porcari, e poi sabato per l’amichevole al Franchi, sarà un grande motivo di orgoglio. Principalmente perché sono un grande tifoso della Fiorentina, da piccolo la Fiorentina era la cosa principale e continua ad esserlo tutt'ora anche se ho una squadra in Serie D. Giocare un’amichevole al Franchi è una cosa inimmaginabile. Ci ha contattato la Fiorentina, è stato un caso, per me è un grandissimo onore, un grandissimo piacere, spero di fare una bella figura".


Per chi tiferà?
"È dura, perché per me è come il babbo e la mamma, il Seravezza e la Fiorentina. Porterò anche mio padre, mi ha trasmesso questa forte passione, sono contento anche per lui. Sono 3-4 giorni che non dorme". 


Se la immagina una Fiorentina fuori dal Franchi per due stagioni? 
"Da quanto è che si parla di rifare lo stadio nuovo, è giusto, però bisognerebbe trovare una soluzione vicina. Ho sentito parlare di Modena, Reggio Emilia, secondo me dovrebbero trovare uno stadio in Toscana, Pistoia o Empoli per esempio". 


Seravezza è disponibile?
"Sarebbe gratis tutte le partite, l’impianto è carinissimo, soltanto che è piccolo, ha una capienza di 4000 persone, lo riempie una parte della curva Fiesole. Empoli e Pistoia potrebbero essere le soluzioni migliori". 


Continuità anche per il vostro allenatore Christian Amoroso?
"Lo stresso sempre di Fiorentina, mi faccio raccontare tutti gli aneddoti di quando giocava anche lui a Firenze. Era una grande Fiorentina, c’erano Rui Costa, Batistuta, Edmundo, Oliveira. Era l’anno in cui potevamo vincere il campionato, se non si fosse fatto male Batistuta. Edmundo andò al carnevale, ma non posso raccontare altro".


Cosa pensa di Rocco Commisso? 
"Io lo stimo. Sinceramente, come persona mi piace, come calcio ho visto che sta pagando un noviziato, si è contornato di persone, forse qualcuno inesperto di calcio, ma mi sembra che stiano migliorando come situazione. La squadra è forte, abbiamo un grandissimo allenatore, se a Firenze restiamo calmi e lo lasciamo lavorare, è un allenatore importante, che può fare una grande carriera". 


Con sabato può iniziare una collaborazione più lunga con la Fiorentina? 
"Lo spero, spero di incontrare qualche dirigente. Il rapporto con l’Atalanta è finito. Spero di trovare persone per fare una collaborazione perché mi farebbe molto piacere".