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GIOVANI, FORTI, VELOCI

di Redazione FV

Che Pantaleo Corvino abbia un particolare fiuto per scovare talenti in giro per l'Europa e per il mondo non lo scopriamo certo oggi, dal momento che i suoi numerosi trofei con il settore giovanile del Lecce e quelli, freschi freschi, collezionati con il vivaio viola ne sono palese testimonianza. E proprio sui possibili futuri campioni pare che il d.s. gigliato stia concentrando maggiormente i propri intrecci di mercato in questi ultimi giorni, annotando volta volta sul suo personalissimo taccuino i nomi di alcuni giovani talenti ultimamente saliti agli onori della cronaca.

Abbiamo già avuto modo di parlare, nei giorni scorsi, di Stephan El Sharaawy - il cui arrivo a Firenze pare ad oggi alquanto improbabile, visto e considerato che in quel ruolo la Fiorentina è ampiamente coperta sia oggi che in prospettiva futura - e di Ousmane Dramé, sul quale però è da registrare una fortissima ed ingombrante concorrenza da parte di molti altri club, primi fra tutti Palermo ed Arsenal. Ad oggi, a questa nobile lista, possiamo aggiungere i nominativi di altri due campioncini in erba: Ryad Boudebouz e Lorenzo Insigne.

Il primo, dal cognome fatalmente impronunciabile, è un grintoso centrocampista algerino (ma dal passaporto francese) che attualmente gioca nel Sochaux. Il mediano classe 1990, dopo la consueta trafila nelle giovanili del club, ha esordito nel 2008 collezionando da allora 56 presenze e 6 reti, fornendo ammirabili prestazioni che hanno impressionato i maggiori club d'Europa (Arsenal, Lione, Liverpool) e, tra gli altri, della Fiorentina stessa. Punta spesso l'uomo, lo salta, corre via sulla fascia con una velocità quasi sfacciata: i mezzi per non sfigurare palla al piede non gli mancano e, per questo insieme impressionante di qualità, è finito subito nell'Under 21 transalpina.

Lorenzo Insigne invece è molto più noto, dal momento che - trequartista napoletano del 1991 - nasce, cresce, si forma ed esordisce sotto l'egida della maglia partenopea. Non intravedendo in lui doti particolarmente spiccate, il club di De Laurentiis decide di mandarlo a fare esperienze in altre piazze dove - in particolare a Foggia - Zdeněk Zeman rimane eccezionalmente colpito dalle sue doti; con il boemo come guida, Insigne ha collezionato in Puglia 33 presenze e ben 19 reti (un vero e proprio record per un giocatore di quel ruolo), ruolino di marcia che gli è valso la ''promozione'' in serie B, dove Zeman - alla guida del nuovo Pescara - lo ha voluto fortemente con sé. In Abruzzo attualmente ha realizzato 2 marcature in 6 presenze. Qual è il problema? Il cartellino è di proprietà del Napoli, il quale - dopo una maturazione così brillante - difficilmente vorrà privarsi di un talento dal sangue azzurro. Ma per Corvino nulla è impossibile.