A Roma brilla la stella di Ghilardi: l'ex viola conquista tutti, anche Gasperini lo esalta
Roma-Milan, gara disputata ieri sera e terminata 1-1, certifica la crescita esponenziale di Daniele Ghilardi. Il centrale toscano classe 2003 arrivato in estate dall'Hellas Verona - era di proprietà della Fiorentina, con cui aveva fatto tutta la trafila delle giovanili, poi il passaggio all'Hellas e l'acquisto dei giallorossi per 11,5 milioni, la metà circa sono andati nella cassa dei viola - è stato uno dei migliori in campo e dopo quattro mesi di apprendistato ha conquistato tutti. Anche Gian Piero Gasperini, che ne ha parlato così ieri sera nel post-partita di Dazn: "Ghilardi ha fatto una buona partita contro lo Stoccarda in Europa League e anche stasera. Lui è cresciuto molto da inizio campionato, alternava buone prestazioni a decisioni che aprivano il campo. Con i ragazzi giovani è così: quando passano 4-5 mesi l'evoluzione è importante".
Di lui ha parlato, sempre a Dazn, anche Gianluca Mancini, leader dei giallorossi e suo compagno di reparto: "Chiunque gioca lo fa bene perché la batteria dei difensori è importante. Con il rispetto delle altre squadre, giocare all'Olimpico è più complicato: è forte e, dopo un periodo di ambientamento, sta mostrando le sue qualità. Sono stato anche io giovane e so cosa vuol dire l'impatto con uno stadio come questo". Ghilardi, che fino a fine novembre aveva giocato appena 7', sembra adesso aver superato Hermoso nelle gerarchie e ha giocato da titolare le ultime sei gare tra campionato e coppe, uscendo solo nel finale della gara col Torino in Coppa Italia.