Brocchi rivela: "Lasciai Firenze dopo aver parlato con Corvino: vi spiego"
L'ex centrocampista della Fiorentina Cristian Brocchi ha ripercorso la sua carriera da calciatore all'interno del podcast Centrocampo parlando anche della stagione 2005/06, annata in cui il classe 1976 vestì la maglia viola: "Nell'anno in cui ero a Firenze vinsi la classifica del miglior rendimento in Serie A come centrocampista. In panchina ritrovai un grande allenatore come Prandelli che già avevo avuto a Verona. Prima di arrivare alla Fiorentina passai una stagione da dimenticare al Milan dal punto di vista del minutaggio, avevo giocato sì e no una quindicina di partite. Decido allora di cambiare aria e mi arriva la telefonata del mister, a cui non potevo dire certamente di no. Prandelli è stato il miglior allenatore che ho avuto in carriera. Così lo raggiunsi a Firenze e mi resi protagonista di un'annata strepitosa. A fine anno volevo restare a Firenze ma Berlusconi mi chiese di tornare in rossonero offrendomi un contratto di tre anni con stipendio doppio rispetto a quello viola. Io con la Fiorentina avevo due anni di contratto e allora chiesi a Corvino di pareggiare almeno la durata del contratto. Così facendo mi sarei stabilito a Firenze, comprando casa. Ma l'allora Ds gigliato mi disse che non mi avrebbe fatto fare la pensione in Toscana e per questo tornai al Milan".