.

Gli agenti di Kayode e Zaniolo rivelano: "Michael è pronto per la nazionale. Nicolò verrà riscattato"

di Redazione FV

I due ex viola, Michael Kayode, terzino del Brentford, e Nicolò Zaniolo, attaccante dell'Udinese, stanno lasciando il segno nei loro rispettivi club, tra continuità di rendimento e prestazioni convincenti. Di loro sono tornati a parlare Claudio Vigorelli e Giuseppe Pesce, proprietari della Vigo Global Sport Services, agenzia che cura gli interessi di tanti giocatori, tra cui quelli proprio dei due ex viola. Queste le loro parole nel corso dell'intervista a Chiamarsi Bomber: "Quella di Kayode è una bellissima storia che parte da molto lontano. Lui è stato individuato dal nostro scout Andrea Ritorni ed è stato poi proposto alla Fiorentina e da lì è partita questa escalation che lo ha poi portato fino alla Premier League. Alla Fiorentina in quel momento c’era forse un po’ di confusione tecnica e lo spazio per lui era poco. A gennaio dell’anno scorso, poi, è arrivata questa opportunità del Brentford e l’abbiamo colta al volo. Dopo i sei mesi di prestito il club inglese ha esercitato il riscatto e adesso con piena soddisfazione il ragazzo sta facendo un percorso interessante in Premier".

Sulla possibilità di vedere Kayode in nazionale: "Io penso sia pronto, anche se in questo momento credo che mister Gattuso abbia fatto altre scelte. In futuro però sì, sicuramente diventerà un protagonista, ne sono certo".

Sull'interesse delle big per il giovane terzino italiano: "La scorsa estate ci sono stati dei colloqui, ma quando si è fatto avanti il Brentford la scelta è stata fatta anche in base al campionato. La nostra valutazione e di Michael si è basata sul fatto che un giocatore con le sue caratteristiche avrebbe potuto far molto bene in un campionato come la Premier League. Per questo si è deciso di avviare questo progetto. Chi lo ha cercato in Serie A? Potete immaginare, bene o male tutte le squadre importanti hanno fatto un sondaggio, ma in quel momento lì il richiamo della Premier è stato troppo forte per non cogliere questa opportunità. In questa sessione no, il mercato italiano è piuttosto paralizzato sugli acquisti, si fanno tutti prestiti con opzione o obbligo, e comunque il Brentford non se ne priverebbe mai in questo momento. In Italia in futuro? Lui vuole alzare sempre di più l’asticella, ora si trova bene in Premier al Brentford, poi il calcio offre mille opportunità e non possiamo avere certezze sul futuro".

Passando a Zaniolo e alla scelta dell'Udinese: "Sicuramente giocherà contro il Lecce, forse contro la Roma può rientrare, ma di sicuro torna per il Lecce. Noi siamo contentissimi della scelta Udinese, lui aveva bisogno di trovare un ambiente adatto a rilanciarlo. Nicolò (Zaniolo, ndr) è entusiasta, ha trovato un allenatore e un ambiente che gli sta permettendo di tornare ad essere il giocatore che tutti conoscono. A Udine ha trovato l’ambiente giusto per essere protagonista assoluto, è considerato anche dai tifosi un leader e lo ha dimostrato in campo. In passato c’è stato qualche errore, è un ragazzo che ha avuto cadute, discese e risalite, infortuni e tutta una serie di cose che ne hanno rallentato il percorso, però adesso le cose stanno andando bene, siamo fiduciosi di continuare questo percorso. Se qualche top club lo ha cercato? Io credo che l’Udinese, avendo la possibilità di riscattarlo lo eserciterà, poi si valuterà con il club friulano. È una situazione in continua evoluzione. Perché l’Udinese? Quando c’è stata un’apertura da parte dei Pozzo e del ds Nani non abbiamo avuto dubbi e ci siamo convinti che poteva essere la piazza giusta. C’è stata anche una telefonata con il mister che è stata fondamentale, c’è stato subito feeling".


Altre notizie
PUBBLICITÀ