.

JOVIC, Un tempo di nulla e San Siro lo fischia al cambio

di Redazione FV

Sembra non trovare un punto di svolta la carriera di Luka Jovic, che dopo l'esperienza fallimentare in maglia viola prosegue con la sua parabola discendente ora al Milan. Nonostante le ultime prestazioni opache, per usare un eufemismo, Stefano Pioli gli ha concesso nuovamente una maglia da titolare contro l'Udinese, affiancandolo a Giroud in un attacco a due; assecondando, di fatto, anche le idee di una parte dei tifosi della Fiorentina che l'anno ascorso chiedevano a gran voce a Vincenzo Italiano di farlo giocare assieme a Cabral. Per il serbo, però, sono stati quarantacinque minuti di nulla, contornati da due palloni controllati goffamente e poco più. Per questo, quando a fine primo tempo ha lasciato il campo a Okafor, sono arrivati gli inevitabili fischi assordanti da parte del pubblico di San Siro, già stufo dell'attaccante arrivato a Milano poco più di due mesi fa. 

Durissimo il commento della Gazzetta dello sport, che scrive: "C'è da spostare un centravanti da centro area: spesso fermo, impreciso in controlli e appoggi, mai pericoloso. Non da Milan" e chiosando con un bel 4 in pagella e la nomina di peggiore in campo