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PASQUAL, Siamo padroni del nostro destino

di Redazione FV

Il terzino dell'Empoli Manuel Pasqual ha parlato in vista della sfida contro il Chievo. Ecco le sue parole riportate da Empolichannel.it: "C’è tanto amaro in bocca dopo l'ultima sconfitta, se giocavamo come il Genoa sicuramente sarebbe finita 0-0. Da parte nostra c’era voglia di vincere, ma a un minuto dalla fine si sono inventati questo gol. Il 2-0 è arrivato quando stavamo cercando di rimediare la situazione. Potevamo allungare le distanze con le squadre che ci sono dietro, ma non è andata così e ci dispiace. I fischi? Il tifoso che paga il biglietto ha diritto di fischiare come applaudire, ma se dovessi stare qui a vedere tutte le prestazioni che abbiamo offerto c’erano altre partite in cui lo meritavamo. Col Genoa non siamo stati remissivi, la nostra mentalità è quella di provare sempre a vincere e questo è quello che abbiamo fatto. I pochi gol? I numeri parlano chiaro, questo non gioca a nostro favore. Io però devo guardare sempre l’insieme: quando parlavamo bene della difesa dicevamo che il merito era di tutti, specialmente degli attaccanti. Adesso rispondo che probabilmente è anche colpa di chi non mette le punte in condizione di segnare se questo gol non arriva. Il Chievo? E’ una squadra attrezzata, ha giocatori di grande esperienza ed è difficile da superare. Hanno ottimi giocatori in tutti i reparti. Gli ex Fiorentina del Chievo? Posso dare pochi suggerimenti perché i miei vecchi compagni non li incontro da tempo. So che sono forti, magari possiamo provare a metterli in crisi con la velocità. La salvezza? Io avrei firmato per avere questo vantaggio a questo punto del campionato, ma noi questo non dobbiamo guardarlo. E’ un campionato strano? Ogni anno è così. Noi guardiamo cosa fanno gli altri, ma dobbiamo sapere che siamo padroni del proprio destino e fare la corsa su noi stessi. Se noi vinciamo, quelle dietro possono fare quello che vogliono ma noi restiamo davanti".