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DUNCAN, Il poco spazio in mezzo tra Mandragora e Amrabat

di Giulio Falciai

Nella brutta figura della  Fiorentina a Monza ha trovato un po’ di spazio, 19 minuti per l’esattezza, anche Alfred Duncan. L’ex centrocampista del Sassuolo, infatti, è entrato a metà del secondo tempo al posto di un deludente Amrabat, riuscendo ad inserirsi bene nella gara e sfiorando anche il gol con un tiro da fuori area mandato alto sopra la traversa. 

Dopo essere stato uno dei pilastri della Fiorentina dell’anno scorso, riuscendo a riportare la squadra in Europa, quest’anno Duncan sta faticando tantissimo a trovare spazio. I numeri sulle sue presenze, infatti, sono molto bassi: in campionato, su 31 partite totali, il ghanese è partito titolare solamente sette volte, rimanendo fuori dalla partita, tra panchina e tribuna, in ben 13 occasioni. I numeri in Conference, invece, sono ancora peggio: su 13 partite Duncan ha giocato solo una da titolare, l’andata contro il Twente, rimanendo tutti e novanta i minuti in panchina per 10 partite

Un vero e proprio "declino", proprio come il titolo del noto film di Alfred - non Duncan - Hitchcock, sia a livello di minuti, ma anche di prestazioni, per il centrocampista viola. Staremo a vedere se in questo finale di stagione, dove la Fiorentina continuerà a giocare praticamente ogni tre giorni, il classe ‘94 riuscirà a trovare un maggiore minutaggio, anche solo per far rifiatare i due mediani Amrabat e Mandragora: certo è che, a oggi, il futuro del centrocampista sembra essere sempre più lontano da Firenze e dalla Fiorentina.