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IND. FV, Idea Pinamonti: tutto rimandato in estate

di Alessio Del Lungo

La stagione di Serie A in corso ha portato indubbiamente in dote tanti giovani talenti, molti dei quali di nazionalità italiana. Uno di questi è senz'altro Andrea Pinamonti, attaccante classe '99 del Frosinone, nelle ultime settimane più volte accostato alla Fiorentina, che ha segnato 5 gol in questa stagione e fornito 2 assist in 23 presenze.

Il trentino, malgrado le difficoltà iniziali, legate soprattutto allo scarso minutaggio, ha conquistato il posto da titolare e convinto tutti gli addetti ai lavori. Da sempre descritto come predestinato e grande promessa, è stato costretto ad "emigrare" dall'ambiente Inter che non poteva garantirgli lo spazio di cui aveva bisogno ed ora, con la probabile retrocessione del Frosinone, è sommerso di richieste per il prossimo anno.

Secondo quanto raccolto da FirenzeViola.it l'Inter non ha ancora preso una decisione definitiva su cosa farne nella prossima sessione di mercato. Le prestazioni di Pinamonti hanno fatto lievitare il prezzo del suo cartellino e la tentazione di cedere alle offerte che arriveranno c’è. Al tempo stesso però, soprattutto dopo il recente scotto della cessione di Zaniolo, la società di Corso Vittorio Emanuele non vuole privarsi a titolo definitivo del talento più cristallino prodotto dal suo vivaio. Il ragazzo, di comune accordo con il proprio entourage Mino Raiola, preferisce rinviare ogni eventuale discorso al termine della stagione perché adesso è solo concentrato sul campo e sull’ormai quasi impossibile obiettivo salvezza e non ha parlato con nessuno della possibilità di vestire la maglia viola. Il noneso dalla sua ha una famiglia solida alle spalle che lo ha cresciuto con valori come il rispetto per gli altri e l’umiltà, doti che mai lo hanno portato ad atteggiamenti fuori dalle righe. Anche per questo tutti gli allenatori che hanno avuto l’opportunità di allenarlo ne hanno sempre esaltato il suo modo di porsi, di allenarsi sempre al massimo e la sua voglia di arrivare.

C’è da scommettere che una piazza come Firenze con un allenatore come Vincenzo Montella sia l’ideale per l’attaccante per continuare il suo processo di crescita. L'Aeroplanino ha infatti dimostrato nelle sue precedenti gestioni di saper lavorare con i giovani e di puntarci senza troppi problemi, Bernardeschi e Cutrone ne sono solo due testimonianze. Forse, poi, sarebbe anche cosa gradita dai tifosi viola non vederlo più giocare contro la Fiorentina alla quale ha sempre fatto male sia alle giovanili che alla prima squadra. Qualcuno già lo sussurrava in tribuna al Franchi neanche troppo sottovoce: "Prendiamo l'89 che è bravo!". Per il momento non c'è niente di concreto, ma in futuro chissà, tutto può essere. Ogni offerta che rappresenterebbe per lui un miglioramento, e la Fiorentina ha questo target, verrà valutata opportunamente alla conclusione di questa Serie A.