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DA BASILEA I VIOLA TORNANO CON IL DESTINO NELLE PROPRIE MANI. RONCAGLIA (E SUAREZ) APRONO IL MERCATO, DOPO BANTI UN ALTRO ARBITRAGGIO ORRIBILE

di Tommaso Loreto

In un modo o nell'altro, il bicchiere resta mezzo pieno. Il punto di vista positivo non cancella però l'altra faccia della medaglia, ovvero il rischio (serissimo) che ha corso la Fiorentina di ritrovarsi sempre più in bilico nel proprio girone di Europa League. Perché con un uomo in meno, pur al cospetto di un Basilea che è parso poca cosa, la sfida del St. Jakob Park poteva anche finire male.

C'ha messo parecchio del suo (di nuovo) Facundo Roncaglia per peggiorare di molto di cose. Avanti di un gol, e su un pallone che pareva innocuo, l'argentino ha letteralmente spento la luce. E la sua (doppia) gomitata, costata il rosso, è quanto di più deleterio potesse capitare. D'accordo la multa, prevista dal regolamento, ma resta l'inaffidabilità del difensore in questione in un reparto di per sé corto.

La Fiorentina dovrà gioco forza valutare con molta attenzione gli innesti dal mercato di gennaio, tanto più in difesa dove Roncaglia ha dimostrato ancora una volta di avere limiti caratteriali evidenti. Senza dimenticare la posizione di Mario Suarez decisamente incerta. Al di là dei nomi, perciò, serviranno soprattutto giocatori pronti. Ma anche in grado di seguire i dettami del tecnico che, ne siamo certi, non dimenticherà facilmente la sciocchezza di ieri sera.

Al di là del fattaccio, comunque, i viola tornano in Italia con il destino tra le proprie mani, e contro il Belenenses hanno tutto per poter staccare il biglietto per i sedicesimi di finale anche se da secondi nel girone. Tra le note positive della serata (Bernardeschi e la doppietta, un Kalinic sempre più prezioso, Borja Valero al solito infaticabile) spicca tuttavia la prova imbarazzante del direttore di gara, lo slovacco Kruzliak.

Dopo l'arbitraggio di Banti nel derby con l'Empoli, la galleria degli orrori arbitrali si arricchisce di nuove clamorose sviste come il rigore innegabile che i viola avrebbero meritato in apertura di gara. Se questo è il livello degli arbitri europei vien da credere che, davvero, la classe arbitrale italiana sia fatta di tutt'altra pasta.  

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it