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FERNANDO E STAMBOULI: GIORNO DECISIVO. POI IL COLPO SULL'ESTERNO E IL FUTURO DI CUADRADO, ANCORA DA SCRIVERE

di Marco Conterio

E' l'ultimo editoriale in tempi di mercato, nel prossimo toccherà analizzare la difficile trasferta di Roma, trarre il primo bilancio e pensare al calcio. Finalmente. Quello giocato. Perché è stata un'estate lunghissima, complice un campionato conclusosi prima del solito causa Mondiale. Perché l'Italia e le italiane non sorridono, perché per la Fiorentina è mancato l'acuto finale. E allora, sotto, con tre mesi di sogni, spesso infranti, il più delle volte non realizzati. C'è ancora qualche giorno di tempo, però, per sperare, altri per temere.

Ore, invece, separano Firenze da una possibile doppia ufficialità. Su Benjamin Stambouli regna fiducia, ma soprattutto su Fernando. Che non è quello del Porto, per intederci, ma pur di lignaggio inferiore ha dalla sua carta d'identità, già esperienza in Europa e pure in Brasile con una maglia pesante come quella del Gremio. Fernando è un rinforzo che peserebbe quasi ovunque, in Italia, per la Fiorentina è praticamente un titolare. Ha passo, corsa, gamba. Ha tutto, serve solo che lo Shakhtar abbassi le pretese e già oggi potrà esser viola. Idem Stambouli, che ha detto no all'Olympique Marseille e sul quale lo Swansea City pare adesso in ritardo. Insomma: dopo tanto sonno, si sveglia anche il mercato della Fiorentina, con un doppio colpo in un reparto ora scarno e che necessita, anzi urge, di rinforzi e di qualità.

Poi l'esterno destro. Sarà difensivo e, sussurri di mercato, raccontano che sarà una sorpresa, un nome mai uscito sinora. Top secret, però, Eduardo Macia sta lavorando per regalare alla Fiorentina un nome di gran qualità ma sul quale i viola e tutto il mondo del mercato non lascia trapelare una virgola. Per il resto dei reparti, pare che la Fiorentina sia a posto così. Davanti, nonostante il lungo ko di Rossi, pare non intenda intervenire.

E Juan Guillermo Cuadrado? Mai dire mai. Sino all'ultimo giorno di mercato, la conferma non è scontata, a meno che oggi Della Valle non decida ufficialmente di toglierlo dal mercato. Però sotterranee, le vie del mercato viola proseguono e la permanenza, certa e garantita, è ancora da scrivere. Per questo, saranno giorni intensi, a partire da oggi. Non solo col mercato, s'intende. Perché all'ora di pranzo si tornerà a respirare aria d'Europa, col sorteggio di Europa League. E la Fiorentina attende ansiosa di giocare, anche per il trofeo meno nobile...

Di Marco Conterio
Responsabile di redazione, Tuttomercatoweb.com e Calcio 2000