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GIALLO CUADRADO: IL CHELSEA PER FORTUNA NON TROVA 35 MILIONI. DIFFICILE VENDERE GIOCATORI IN SETTE GIORNI. ACCORDO CON IL GIOCATORE. LE CONTROMOSSE DEI VIOLA. GILA GIA’ PRONTO: "SARO’ MOLTO UTILE"

di Enzo Bucchioni

Bisogna abituarsi a questo calcio folle dove il campo e la partita sembrano le cose più facili da gestire. Il mercato aperto per un mese con il campionato in corso è sicuramente destabilizzante, bisognerebbe spostarlo durante le vacanze di Natale, ma pensarlo è complicato per i Signori del Pallone. Così anche la Fiorentina sta pagando le fibrillazioni.

Dopo Neto ormai ex viola, è in pieno svolgimento un altro psicodramma mercatizio. Cuadrado va o resta? Attorno a questo interrogativo non da poco la Fiorentina passerà l’ultima settimana di contrattazioni.

La situazione è chiara, ma purtroppo può mutare da un minuto all’altro. Come è noto, Cuadrado ha rinnovato in autunno il contratto con la Fiorentina dopo una lunga trattativa, oggi guadagna più di tre milioni tra bonus e quant’altro, ma nell’accordo è stata inserita una clausola rescissoria del valore di 35 milioni. Come dire, chi vuole Cuadrado può comprarlo pagando cash questa cifra che, detto fra noi, non è poca cosa.

La Fiorentina l’ha inserita per cautelarsi, con l’obiettivo di tenere il giocatore visto che l’estate scorsa nessuna squadra interessata al colombiano era arrivata a offrire una cifra così alta.

Purtroppo, però, chi ha soldi in questo mercato può fare follie soprattutto quando ha necessità di certi giocatori e un uomo con le caratteristiche e l’età di Cuadrado in giro è difficile trovarlo.

Mourinho da tempo l’ha messo nel mirino per portarlo al Chelsea, avrebbe bisogno di un giocatore così, capace di saltare l’uomo e di dare la superiorità numerica.

Come si usa fare, gli inglesi invece di parlare con la Fiorentina sono andati direttamente sul procuratore del giocatore al quale hanno prospettato un lauto contratto per il suo assistito che si aggira attorno ai cinque milioni l’anno. La clausola non ha fermato il Chelsea che spera di poter convincere la Fiorentina. Mourinho però non ha fatto i conti con Adv che già l’estate scorsa aveva detto no alla cessione di uno dei giocatori-base di questa squadra. A gennaio, poi, far partire Cuadrado potrebbe voler dire addio a tanti bei progetti.

Alle sirene del Chelsea la Fiorentina ha sempre risposto chiaro e tondo, direttamente o indirettamente: niente contropartite, c'è una clausola, stop.

Noi lo abbiamo sempre sottolineato anche per smentire i faciloni che continuano a pensare sia normale portar via Cuadrado da Firenze. Per ora questa strategia difensiva della Fiorentina è stata vincente, ogni giorno che passa le possibilità di un addio di Cuadrado diminuiscono, però la minaccia incombe e incomberà fino a martedi’ prossimo.

Fra l’altro il Chelsea ha dei problemi con il fair play finanziario, per non incorrere in sanzioni, dovrà prima vendere un paio di giocatori per trovare i soldi liquidi e poi la clausola di Cuadrado. In una settimana un'operazione così importante, a certe cifre, è difficile portarla in porto soprattutto senza la collaborazione della Fiorentina.

Ci sentiamo di essere moderatamente ottimisti anche perché il giocatore non scalpita, non ha mai cercato di mettere la Fiorentina con le spalle al muro, forse ha capito che sarebbe meglio cambiare squadra in estate per ambientarsi meglio ed evitare di bruciarsi. Però la controparte è una corazzata chiamata Chelsea e alla fine trentacinque milioni cash potrebbe anche trovarli.

In attesa, è giusto valutare il da farsi. E’ chiaro che se è difficile trovare trentacinque milioni per comprare in pochi giorni, nel caso sarebbe ancora più difficile spenderli. Anche se Pradè e Macia sono preparati, non è pensabile che la Fiorentina possa arrivare in gennaio e in poche ore a giocatori determinanti e decisivi per tenere un alto profilo tecnico.

Porprio in virtù di questo la società viola si è già coperta le spalle ed ha fatto arrivare uomini esperti, conoscitori del campionato italiano, pronti subito come Diamanti e Gilardino. Se dovesse partite Cuadrado (ripetiamo, ipotesi per noi debole) comunque la Fiorentina andrebbe avanti così, lasciando il tesoretto di Cuadrado a disposizione dei due direttori per un pesante investimento nel mercato estivo.

E’ vero, in questi giorni nel mirino ci sono diversi giocatori interessanti come ad esempio Lucas Ocampos del Monaco, ma è un 1994 e a gennaio servono elementi rodati: non si fanno esperimenti.

Tornando a Gilardino, ci sembra particolarmente carico. Da Firenze non si era mai staccato, soprattutto la famiglia è rimasta spesso in città e anche nell’avventura cinese il pensiero è tornato spesso alla Toscana. Possiamo rivelarvi che negli ultimi giorni di mercato d’agosto, dopo l’ultimo ko di Rossi, Adv chiese di comprare un attaccante in più e i riflettori andarono proprio su Gilardino che in Cina non è mai stato felice. Poi non ci furono i tempi tecnici, ma Gilardino è tornato anche per ringraziare Adv, e spera di fare meglio di Toni. Non fosse altro per una questione di età.

"Sono motivatissimo - ha ribadito anche l’altra sera in tribuna – voglio arrivare ai duecento gol e sono sicuro di poter dare il mio contributo importante a questa squadra che ho nel cuore". Lo aspettano tutti.

Fra l’altro Gila ha un fisico diverso da Diamanti, è più pronto e non ci saranno problemi di inserimento. Anche a 32 anni chi ha il vizio del gol non lo perde, magari correrà meno, ma la porta la vede.

Nel frattempo sabato c’è proprio il Genoa, l’ultima squadra italiana del Gila. Difficile il debutto, probabile la convocazione.

Ieri sera i rossoblù hanno perso immeritatamente a Napoli con un rigore inventato (l’ennesimo) e la notizia non è bella. Il distacco dei viola dal terzo posto sale a cinque punti, ma l’importante è mantenere la scia: con la Fiorentina del primo tempo dell’altra sera contro la Roma, può succedere di tutto. Pensierino finale: Bertolacci e Antonelli del Genoa saranno squalificati. Meglio non averli che averli, direbbe Catalano.