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ROSSI, UN BOATO DI SPERANZA. GOMEZ, VICINO AL RIENTRO: SONO LORO IL MOTORE DELL'ULTIMA SGASSATA VIOLA, QUELLA DECISIVA. CON MURIEL ALL'ORIZZONTE

di Mario Tenerani

E' stata una bella giornata, di quelle che sollevano il morale anche se appesantito da un macigno. Le esercitazioni di Pepito in allenamento, con quei cambi di direzione improvvisi che possono fare solo quelli con ginocchia sane, hanno restituito un sogno ai tifosi viola. Abbiamo avvertito un boato di speranza. La percezione che Giuseppe Rossi possa essere veramente protagonista nella notte del 3 maggio. Magari non 90 minuti, ma un tempo sì, chissà...  
Ci sono calciatori che sanno convivere coi loro infortuni, fino a produrre reazioni esplosive durante il percorso delle rieducazione. Pepito è uno di quelli e in questo ricorda da vicino il mito di Firenze, Antognoni. Giancarlo dopo il terribile impatto con Martina e la frattura di tibia e perone nel contrasto con Pellegrini, seppe rimettersi in corsa dimostrando un temperamento di acciaio. E' da questi particolari che si riconosce un campione. 
Sì, con Rossi è cominciato un conto alla rovescia fantastico. Se lo merita lui e se lo merita la gente di Firenze. Non è giusto conquistare una finale e arrivarci senza i due attaccanti titolari, rispettivamente leader dei reparti offensivi di Italia e Germania. Anche Montella si merita di averli a disposizione, seppur non al cento per cento, senza doversi inventare ogni volta un attacco creativo... 
Gomez ha affidato ad un post di Facebook il suo ottimismo ed è stata un'altra ventata di aria fresca sul fronte della speranza. Super Mario ha dato ancora meno di Rossi in questa stagione, insieme hanno fabbricato solo due gare e mezzo... E poi ci meravigliamo se la Fiorentina sia solo quarta... No, poteva andare molto peggio senza quei due fenomeni là davanti...
Serve l'ultima sgassata: per tenere in campionato e vincere la Coppa Italia. Servono Rossi e Gomez per marcare la differenza, altrimenti sarà dura. 
E' legittimo che La Fiorentina sia già orientata verso il 3 maggio, ma non deve commettere l'errore di distrarsi in campionato, andrebbe incontro a rovesci pericolosissimi. C'è un quarto posto da difendere (per il terzo solo un crollo strutturale del Napoli potrebbe riaprire il discorso Champions). Sembra un dettaglio, ma non è così. L'Inter ha tanti problemi irrisolti, ma è solo a 3 punti. 
Per questo e altro, nessuno deve fidarsi dell'Udinese e della sua classifica scadente. Guidolin ha sempre messo in difficoltà Montella, anche quando è stato eliminato in Coppa Italia. E nonostante le assenze pesanti di Di Natale, Pinzi e Domizzi, i friulani in attacco avranno Muriel. Non ancora un fenomeno, ma in viaggio per diventarlo. E' un obiettivo caldo del mercato viola: c'è chi sogna a Firenze di ricreare l'accoppiata con Cuadrado (a Lecce e in nazionale). Un attaccante fortissimo che potrebbe aiutare la Fiorentina a crescere con decisione. 
Ne parleranno sicuramente in queste ore i dirigenti viola con i loro colleghi friulani. Nel mezzo, però, a tutti i discorsi ci sarà la posizione di Cuadrado e il suo difficile riscatto. E' un'altra partita, non meno importante di quella del Franchi e con l'esito da tripla...

Mario Tenerani
Il Giornale