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Serve una svolta decisiva sul mercato: quattro giorni alla fine e due colpi indispensabili da mettere a segno. In difesa niente scommesse, si cerchi un profilo pronto e con esperienza. Fiorentina in ritardo, ancora una volta

di Lorenzo Di Benedetto

L'incubo di questa stagione della Fiorentina sembra non finire mai e a quatto giorni dalla fine del calciomercato di gennaio siamo in attesa della svolta decisiva che possa permettere alla squadra di Vanoli di uscire una volta per tutte da questo tunnel negativo, che fa sempre più paura. Dopo i quattro colpi delle scorse settimane, con gli arrivi di Solomon, Brescianini, Fabbian e Harrison la realtà ci fa affermare con assoluta certezza che alla rosa viola manchino almeno altri due giocatori. Le sconfitte contro il Cagliari in campionato e contro il Como in Coppa Italia hanno messo a nudo nuovamente tutti i difetti di una Fiorentina che non riesce a cambiare marcia. E come se non bastasse è arrivato l'ennesimo ko in uno scontro diretto per la salvezza, visto che dopo Lecce e Verona anche i sardi hanno fatto proprio il Franchi, in un momento dove in molti pensavano che De Gea e compagni fossero vicini al punto di svolta, dopo gli otto punti raccolti nelle precedenti quattro gare di campionato.

Non è andata come ci si poteva aspettare e il risultato è che la Fiorentina si trova nuovamente in zona retrocessione. E il pensiero non può che andare immediatamente al mercato, ma il tempo comincia a stringere e nei prossimi quattro giorni saranno fondamentali gli acquisti di un difensore, assolutamente, e di un centrocampista, probabilmente. Gli spifferi di queste ore ci dicono che nella mente della dirigenza viola c'è l'idea di poter prendere un centrale giovane, una sorta di investimento per il presente sì, ma anche per il futuro. Ecco, mai scelta potrebbe essere più sbagliata. La Fiorentina ha bisogno di un giocatore pronto, che possa entrare all'interno della retroguardia ed essere un punto di riferimento. Per intenderci, anche se sono nomi fatti solo e soltanto come esempi, servono calciatori come Baschirotto o Luperto. Gli uomini mercato non possono sbagliare, il colpo in entrata dovrà essere quello giusto. Per forza.

Il centrocampista probabilmente è meno importante, perché sia Brescianini che Fabbian saranno molto utili e una volta integrati, tra poco, porteranno gol e muscoli nella mediana di Vanoli, che ha perso Nicolussi Caviglia, ormai però da tempo ai margini. Le forze dovranno essere concentrare sul difensore, troppo importante per il cammino della Fiorentina in questa sciagurata stagione. La dirigenza è comunque in ritardo, ancora una volta. Cambiano gli uomini mercato ma non le difficoltà ad agire nei tempi giusti e corretti. Perché non è certo una novità il fatto che serva assolutamente un centrale di difesa. Il tempo stringe e Firenze vuole uscire da questo incubo che sembra davvero essere infinito.


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