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AG. BELOKO A FV, SETTIMANA SUPER, VIOLA TOP CLUB. E L'ANNO PROSSIMO...

di Andrea Giannattasio

Tra le pochissime note positive all'interno dell'ambiente viola di questi ultimi giorni c'è senza dubbio l'esordio in Serie A del centrocampista della Primavera Nicky Beloko, tra i più promettenti giovani del vivaio viola che nel corso di questa stagione ha contribuito a regalare alla formazione di Bigica la Coppa Italia. Non si è trattato tuttavia di un debutto nel calcio professionistico (lo svizzero aveva già esordito nella SuperLeague svizzera con il Sion il 29 ottobre 2017) ma di un primo assaggio del calcio dei grandi. Per questo motivo Firenzeviola.it ha contattato David Jimenez, manager del giocatore, che ha parlato dei 45' giocati da Beloko lunedì contro il Sassuolo.

Jimenez, che settimana ha vissuto Beloko?
"Al di là di come si è conclusa la partita del Franchi, devo ammettere che per Nicky è stata una bella settimana: ha lavorato molto per raggiungere l'obiettivo dell'esordio in prima squadra e adesso non vede l'ora di confermarsi per restare con i grandi. Non era facile del resto trovare spazio in una situazione complicata come quella che sta vivendo la Fiorentina ma grazie allo spirito di sacrificio si è meritato l'attenzione da parte di Montella".

Come valuta la sua prova contro il Sassuolo?
"La partita è stata complicata per lui come per tutti i suoi compagni ma penso che in ogni caso si sia fatto valere: ha toccato palloni importanti e ha contribuito al tentativo di rimonta, poi purtroppo fallito. Dargli fiducia per un intero tempo e con un risultato da recuperare non è di poco conto, per questo ha ringraziato molto l'allenatore".

E' stato un esordio diverso rispetto a quello di quasi due anni fa col Sion?
"Non si possono paragonare le cose per due motivi: il primo è che la Serie A è un campionato top, che nulla ha a che vedere con il livello tecnico di quello elvetico, il secondo è che la Fiorentina - nonostante l'annata non positiva - resta un club di altissimo profilo, con grandi ambizioni e una grande storia".

Cosa si aspetta da qui alla fine dell'anno?
"Che Nicky possa essere testato con continuità in altre partite. Giudicare le sue prove solo a "spezzoni" non è facile, per cui mi auguro che Montella, a cui va ancora una volta il mio e il suo ringraziamento per la fiducia, voglia proporlo in campo in altre occasioni, magari dall'inizio".

Crede che per Beloko sia meglio andare in prestito l'anno prossimo oppure pensa che possa giocarsi le sue chances a Firenze?
"Questo è un tema da sottoporre alla società... non capisco perché Monaco, Juventus o altri top club giochino ogni tanto con classe 2000/2001 e la Fiorentina non possa farlo. Tutto dipende da che tipo di ambizioni ha la società, che io ritengo tra le prime 5 in Italia. I viola l'anno prossimo si rilanceranno per tornare in Europa e se su Nicky ci sarà fiducia resteremo senza problemi per giocarci il posto".