.

AG. GORI E RANIERI A FV, Futuro? Priorità a loro

di Dimitri Conti

Nonostante la sconfitta in finale di Viareggio Cup, i due baby viola Luca Ranieri (terzino sinistro) e Gabriele Gori (attaccante) hanno disputato un torneo di alto livello, venendo infatti entrambi inseriti nella Top 11 della competizione stilata da La Gazzetta dello Sport. Non solo, dato che alla ripresa del campionato, nella partita vinta dalla Fiorentina Primavera contro le giovanili del Napoli, il primo abbia fornito l'assist ed il secondo abbia segnato. "Una giornata perfetta", spiega Giocondo Martorelli, procuratore di entrambi, in esclusiva a FirenzeViola.it, il quale, sulla gara contro i partenopei, conclude: "Tecnicamente non è stata una bella sfida ma la Fiorentina ha mostrato ancora una volta la sua volontà, lottando contro un Napoli più fresco. Gabriele poi è in un momento fantastico".

Torniamo un po' più indietro, magari alla Viareggio Cup...
"Hanno giocato bene entrambi. Purtroppo la squadra è arrivata stanca alla finale: Bigica non ha potuto fare tanti cambi. Hanno dimostrato che con il lavoro si possono ottenere risultati ed è una crescita che fa bene per il progetto".

A proposito di progetto, che ne pensa di questa linea giovani della prima squadra?
"Lo dimostrano anche i club più importanti che le società si debbano autogestire: basti vedere la situazione delle due milanesi e l'addio di Sabatini. E se non ci sono grandissimi investitori allora sta all'abilità degli addetti ai lavori fare la differenza. Gli esempi da seguire in questo momento sono l'Atalanta e la Lazio, che ha registrato nell'ultimo bilancio un attivo di 48 milioni".

E contro il Crotone è arrivata un'altra vittoria...
"Nonostante assenze pesanti, specie quella di Badelj. I tre punti consentono di sperare ancora nell'obiettivo Europa League. Certamente il Crotone non era un ostacolo insormontabile ma sappiamo tutti quanto sia difficile affrontare le squadre che si devono salvare a questo punto della stagione".

Tornando a Gori e Ranieri: che futuro c'è da aspettarsi nella prossima stagione?
"Ancora non Corvino non abbiamo parlato. Ci vedremo e decideremo quale sarà la strada migliore per loro e per il loro futuro. Lo faremo nell'interesse dei ragazzi in primis, ma anche della società. Ritengo che certi percorsi siano necessari. Poi non posso neanche sostituirmi nella testa di Pioli o della società, ma sono sicuro che saranno valorizzati. Spero ci siano presto sviluppi".