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AVRAMOV A FV, Manca un leader alla Mutu

di Redazione FV
Fonte: di Luciana Magistrato

"Quattordici anni in Italia e ancora non mi danno il passaporto italiano, dopo due anni dalla richiesta. Ho passato tutti i controlli ma la pratica è ancora ferma al ministero". A dirlo è l'ex portiere viola Vlada Avramov che a gennaio, dopo l'esperienza in Giappone, avrebbe voluto giocare in Italia ma non ha potuto farlo perché da extracomunitario le squadre che lo hanno cercato non potevano tesserarlo. Ora Avramov aspetta impaziente di diventare italiano a tutti gli effetti per tornare almeno nella prossima stagione, le richieste per fortuna non gli mancano. "Ma ho detto al mio procuratore Meozzi di non dirmi nulla finché non avrò il passaporto, perché non voglio di nuovo restarci male".

Nel frattempo, dal suo paese segue sempre con interesse la Fiorentina che commenta brevemente in esclusiva per Firenzeviola.it: "Ho visto la partita con la Juve e mi è dispiaciuto che abbia perso perché non lo meritava. Il problema della squadra viola è che ci vorrebbe un giocatore come Mutu, un fenomeno e un leader come era lui e che ho rivisto anche in Jovetic. Il gioco di Sousa, visto domenica, mi piace molto ma serve un uomo davanti in grado di fare assist e gol; uno insomma che dia la spinta al momento giusto e sappia trascinare a suon di gol e cross vincenti la squadra. Tatarusanu in porta? A me piace".