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BOCCI A FV, TRIDENTE? LA FORZA DELLA FIORENTINA. PIÙ TEORICA CHE PRATICA...

di Niccolò Santi

Domani alle 18 riprenderà il campionato anche per la Fiorentina, che si troverà ad affrontare in casa il Cagliari. Per commentare la gara contro i rossoblù e il ritorno in campo dei "violazzurri", la redazione di FirenzeViola.it ha raggiunto in esclusiva il giornalista del Corriere della Sera Alessandro Bocci, esperto di Nazionale.

Bocci, domani si sfideranno Fiorentina e Cagliari. Che gara si aspetta?
"Complessa. Nel senso che per chi ha molti nazionali in rosa le riprese del campionato sono sempre difficili da preparare, come nel caso della Roma che oggi ha perso. Poi sarà una partita all’insegna del ricordo di Astori. La Fiorentina non deve dimenticare la sconfitta incassata dai sardi la scorsa stagione, anche perché la squadra di Maran sta bene, ha un centrocampo di qualità e un attacco dove si faranno sentire i centimetri di Pavoletti. Serve una Viola più attenta, forte e cinica: in trasferta sono stati persi fin troppi punti".

Lei che segue la Nazionale, come commenta la crescita di Biraghi?
"Si tratta di un buon giocatore quando spinge, meno quando difende. Spero che domani sia attento nelle ripartenze del Cagliari, ma che nel contempo possa dare una mano alla propria squadra nelle manovre offensive. La Nazionale ti prosciuga, però mi auguro che da domani inizi il rilancio di Simeone, così come quello di Pjaca, entrambi giocatori che non stanno rendendo secondo le loro possibilità. Il tridente è la forza di questa Fiorentina, ma per il momento più teorica che pratica".

A proposito di tridente, non ha citato Chiesa.
"Perché l’ho dato per scontato. Chiesa ormai è una costante, e da lui ci aspettiamo che continui a fare quello che si è visto fino ad oggi".

Ultima curiosità su un "violazzurro" che tanto aveva stupito ad inizio stagione, Benassi. Cosa gli è successo?
"A Roma ha fatto male, sbagliando un gol piuttosto clamoroso e perdendo Immobile sull’1-0 della Lazio. Credo che l’ex Torino non stia benissimo fisicamente e, quando la condizione non ti assiste, a certi livelli si paga. Deve ritrovare un po' di fiducia, ma le sue qualità non si discutono".