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BRAIDA A FV: "UMTITI DIFENSORE STREPITOSO. MA C'È UN PERÒ"

di Niccolò Santi

Ariedo Braida si è appena riaffacciato alla Serie A con la Cremonese, di cui è consigliere strategico: “Siamo molto contenti e soddisfatti di questo traguardo così speciale, per noi e per la città” dice in esclusiva a FirenzeViola.it. I lombardi infatti non campeggiavano nella massima serie da ventisei anni, ossia dalla stagione 1995-1996.

Direttore, c’è qualche giocatore della Fiorentina che state seguendo?
“No, attualmente non ci sono calciatori viola che facciano al caso nostro. Sinceramente adesso guardiamo ad altri profili”.

Lei è stato d.s. e poi osservatore del Barcellona per quattro anni, dal 2015 al 2019. E cioè il periodo in cui in Catalogna è sbarcato Samuel Umtiti, ora accostato alla Fiorentina…
“Si tratta di un giocatore vero, che sa difendere, marcare, è elastico, veloce, forte di testa e l’ha dimostrato ad alti livelli. Quando è arrivato a Barcellona era insuperabile, strepitoso, e si è rivelato fondamentale”.

Come lo vedrebbe a Firenze?
“Non lo so, bisognerebbe seguire certe dinamiche con attenzione per poterle giudicare. Di sicuro, se uno è bravo non può che fare gola. C’è un però”.

Prego.
“Negli ultimi anni, specie lo scorso, ha giocato poco. Non so il perché e francamente l’unica spiegazione che mi viene in mente sono gli eventuali problemi fisici che può avere avuto. Perché altrimenti non ci sarebbe motivo di lasciarlo fuori. Ripeto, Umtiti è un top, tant’è che con lui il Barça vinceva”.

Dal punto di vista caratteriale com’è?
“Niente da dire, è un ragazzo a posto. Non ha mai dato problemi”.

Con Italiano pensa possa trovarsi bene?
“Sì, senza dubbio. Poi non so se saranno necessari adattamenti o simili, però sa che le dico? Quando parliamo di un top player non è il giocatore che si adatta all’allenatore, ma viceversa. Anche perché è nell’interesse del tecnico stesso avere calciatori forti”.