.

COIS A FV, GENOVA, CHE TRAGEDIA. VIOLA E SAMPDORIA...

di Giacomo A. Galassi

Un ponte che crolla e una città in ginocchio. La tragedia accaduta nella mattinata di ieri a Genova coinvolge anche il campionato di calcio italiano, con la Lega chiamata a decidere se giocare o meno Sampdoria-Fiorentina, gara valida per il primo turno di Serie A in programma domenica. Genova e Firenze sono legate non solo per questo aspetto, ma anche per chi ha vestito la maglia proprio delle due squadre, Sandro Cois, che in esclusiva a FirenzeViola.it ha commentato la tragedia accaduta a Genova, per poi soffermarsi anche sull'estate vissuta da doriani e viola. Ecco le sue parole: 

Anche se per poco, ha frequentato Genova vestendo la maglia della Sampdoria. Che effetto le ha fatto ciò che è successo? 
"Mi ha chiamato un amico da Genova e mi ha raccontato del crollo, poi ho visto le immagini da casa: sono rimasto senza parole. Conosco benissimo il ponte che è crollato, perché oltre a passarci quando giocavo con la Samp ho molti parenti a Genova e sono legatissimo alla città. Anche quando giocavo a Firenze dovevo passare da quel ponte ogni volta che tornavo a casa, se penso che solo due anni fa ci sono stato due ore in coda con un amico, scendendo anche a piedi e raggiungendo il tunnel per sgranchirmi un po' le gambe, mi vengono i brividi. Sono molto dispiaciuto per le vittime innocenti di questa tragedia, e sono vicino alle famiglie e alle persone che soffrono. Spero almeno che si trovino i colpevoli e che paghino, perché non è possibile che in Italia crolli un ponte e che nessuno si sia accorto di niente prima che accada".

Andando su argomenti decisamente diversi, invece, cosa ne pensa del mercato estivo fino ad ora di Sampdoria e Fiorentina? 
"La squadra viola secondo me ha fatto una campagna acquisti positiva. Ha un attacco giovane e forte, con Chiesa e Simeone che hanno dimostrato lo scorso anno di avere grande talento e potenzialità. Soprattutto Chiesa ritengo sia uno dei migliori nel suo ruolo in Europa. Poi c'è Pjaca, che avrà l'occasione di dimostrare il suo valore giocando in una grande piazza come Firenze. Dalla Samp invece mi aspettavo qualcosa di più perché ha perso due giocatori importanti (Zapata e Torreira, ndr) e pensavo li sostituisse adeguatamente, magari con un giovane attaccante di belle speranze e con un centrocampista d'esperienza. Manca ancora qualche giorno alla fine del mercato, ma finora la Sampdoria mi ha piuttosto deluso".

Detto questo, secondo lei che obiettivi può porsi la squadra di Pioli? 
"Come detto prima, secondo me quello della Fiorentina è stato un mercato positivo che potrà portare delle soddisfazioni. La squadra ha tutte le carte in regola per essere la vera sorpresa del campionato, un po' come lo è stata l'Atalanta le scorse due stagioni".

Un commento finale sul centrocampo viola? 
"Come in attacco, penso che anche a centrocampo la Fiorentina si sia decisamente rafforzata. Secondo me è una mediana molto più forte di quella dell'anno scorso perché ci sono molte più alternative e sono tutte di livello. Vedremo come si comporteranno poi durante tutto l'arco del campionato".