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DE BIASI A FV: "STASERA VLAHOVIC NON PENSERÀ A FIRENZE... PURTROPPO PER NOI"

di Dimitri Conti
Fonte: Dagli inviati a Belgrado, Dimitri Conti e Giacomo Iacobellis

Questa sera torna in campo Dusan Vlahovic: l'attaccante viola avrà il compito di guidare i compagni di squadra della Serbia nel match con l'Azerbaigian. Nel giorno della partita abbiamo raggiunto Gianni De Biasi, ct della selezione azera che si è concesso in esclusiva a FirenzeViola.it per una breve chiacchierata: "Arriviamo dopo una sconfitta clamorosa in casa con l'Irlanda, partita in cui pensavamo di poter vincere e invece abbiamo pagato a caro prezzo un gol preso a freddo, innervosendoci e perdendo fluidità. Dopo il secondo gol la partita si è chiusa, facciamo fatica a segnare e mi auguro ci si possa sbloccare contro una squadra che ha fisico e qualità. 'Never say never' nel calcio.Le assenze si stanno facendo un po' sentire, ci mancherà anche il capitano e senza di lui perderemo qualcosa... Ho dei ragazzi che giocano quasi tutti in Azerbiaigan, dove però c'è quasi il 50% di stranieri. Sarà difficile ma so che nella vita le cose non arrivano per caso, se hai la fortuna di pianificare e con qualche giovane pronto a fare il salto si può fare tutto".

Ora l'appuntamento con Vlahovic.
"Purtroppo gioca in casa sua, con la nazionale, davanti ai suoi tifosi. Solo domani tornerà a Firenze per sentire cos'ha da dirgli la gente ma finché è in campo e si comporterà da professionista esemplare qual è penso che non ci siano certi rischi. Quando questi giocatori vestono la maglia della nazionale acquisiscono voglia e ferocia, all'andata ci segnò una doppietta Mitrovic del Fulham per esempio. Vinse la partita da solo. Lì fu un brutto colpo".

Come la vede la Fiorentina?
"Mi sorprende, è una squadra che è riuscita a cambiare pelle: giocano e se la giocano con tutti, vanno a prendere alti gli avversari ed è uno stile che mi piace molto. Ho provato a farlo anche io contro l'Irlanda ma abbiamo perso e preso tre gol... Nella vita però bisogna provarci, se non lo fai mai non arriverai a nulla".