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EX DS SION A FV: “CABRAL GRANDE ACQUISTO: VARRÀ 70 MILIONI”

di Niccolò Santi

L’ex ds del Sion Marco Degennaro, oggi dg dello Yverdon che milita nella serie cadetta del campionato svizzero (Challenge League), è stato raggiunto in esclusiva da FirenzeViola.it per parlare di Arthur Cabral, attaccante del Basilea che con ogni probabilità sostituirà Dusan Vlahovic alla Fiorentina.

Direttore, che acquisto sarebbe Cabral per la Fiorentina? Ci parla di lui?
“È un giocatore forte, che fa reparto, potente, bravo in tutti i fondamentali. In Svizzera ha fatto ampiamente la differenza, guadagnandosi l’attenzione di tanti club oltre che della sua nazionale. Questo vuol dire che ha fatto qualcosa in più dello standard. Si tratta di una scelta a mio avviso corretta, ha grandi margini, cosa che svilupperà in un campionato importante come quello italiano. È uno dei più forti attaccanti che abbiamo visto in Svizzera, di grande prospettiva”.

Andrebbe a raccogliere un’eredità pesante…
“Sì, però secondo me parliamo di un’eredità che se fosse stata raccolta due anni fa non sarebbe poi stato uno scandalo, mentre ora va ovviamente relazionata a quello che Vlahovic ha fatto nell’ultimo anno. Questo per dire che, per me, Cabral può fare tranquillamente il percorso di Vlahovic e non farlo rimpiangere”.

I tifosi possono essere soddisfatti del suo (probabile) innesto?
“L’obiettivo è far dimenticare tutto, anche il percorso di crescita che sta facendo Vlahovic. Ma le spalle di Cabral sono abbastanza forti per sostenerlo”.

Come si può adattare alle idee di Italiano?
“Per me può farlo bene, è un ragazzo molto intelligente. Lo conoscerete perché poi nelle interviste verrà fuori. Può tranquillamente lavorare bene, in quanto ha delle doti che gli permetteranno di adeguarsi. Non è forte in un solo fondamentale, è bravo anche nel dribbling ad esempio, dunque ha ampi margini di miglioramento”.

L'addio di Vlahovic è un fulmine a ciel sereno?
“Io penso che la Juve avesse bisogno di segnare il passo comprando un giocatore importante, soprattutto dopo l’infortunio di Chiesa e i risultati che non erano dei migliori rispetto agli ultimi anni. Il segnale nel campionato italiano, oggi, è Vlahovic. In un mondo quotidianamente segnato dalle difficoltà, davanti a 75 milioni la Fiorentina ha dovuto guardare al bene della propria società. Poi sono stati bravissimi nell’andare a rimpiazzarlo velocemente con un ragazzo che spero possa entrare subito nel cuore dei tifosi viola. Anche Cabral può arrivare a valere 70 milioni”.