.

EX PREP. PORTIERI ROMA A FV, CHE FORZA SKORUPSKI, FIRENZE L'IDEALE. E QUELLO 0-3 IN EL...

di Andrea Giannattasio

La Fiorentina sembra aver deciso ormai chi difenderà i pali per la prossima stagione: il nome in cima alla lista di Pantaleo Corvino è infatti quello di Lukasz Skorupski, 27enne polacco di proprietà della Roma in cerca di maggiore spazio. Un profilo tra i più interessanti per sostituire Marco Sportiello e già noto agli ambienti fiorentini per aver giocato due anni con la maglia dell’Empoli. Per capire quelle che sono le caratteristiche più interessanti di Skorupski, Firenzeviola.it si è fatta raccontare il giocatore in esclusiva da Guido Nanni, storico preparatore dei portieri della Roma che ha lavorato in giallorosso sotto la guida di Spalletti, Zeman, Ranieri, Luis Enrique e Garcia.

Mister, a Firenze si fa un gran parlare di Skorupski in queste ore: lei lo conosce bene…
“Be’, posso dire di averlo portato io a Roma dalla Polonia, dal Ruch Radzionków. È un portiere che mi ha sempre impressionato per la sua forza esplosiva: è potente da morire, mi creda. Da quando è arrivato in Italia è cresciuto moltissimo in tutti gli aspetti: è bravo coi piedi, nelle uscite alte, attacca il pallone spingendosi in avanti… ci sono pochi portieri come lui”.

E allora come si spiega il poco spazio con la maglia della Roma quest’anno e anche prima?
“In questa stagione davanti a sé si è trovato un fenomeno come Alisson: uno che non ha sbagliato praticamente nulla e ha portato punti pesanti. Era difficile pensare di giocare con un giocatore così davanti. Lo stesso vale anche per il biennio 2013-2015, quando davanti a lui partiva un certo Morgan De Sanctis. E comunque, Lukasz le sue partite in Champions e in Europa League con la Roma le ha giocate non sfigurando mai: ha affrontato il Bayern, il Manchester City e anche il Fayernoord”.

Poi, però, incontrò la Fiorentina: forse il momento più duro con la Roma in quello 0-3 all’Olimpico del marzo 2015…
“Non fu una buona partita per tutti, non solo per Lukasz: la maglia della Roma pesa tantissimo, si sentiva che quelle gara era delicata. Non starei a giudicarlo soltanto per l’errore che spianò il successo ai viola…”

In cosa può ancora migliorare a suo avviso Skorupski?
“È un ragazzo giovane e come tutti ha dei margini di crescita importanti: ci sono tante piccolezze in cui può ancora migliorare, ma questo vale un po’ per tutti. L’unica cosa di cui ha bisogno è la fiducia dell’ambiente e la continuità sul campo”.

Firenze può essere secondo lei la sua città ideale per crescere?
“Sì, assolutamente: è proprio l’ambiente giusto per lui. Lì si lavora in serenità, senza le pressioni di Roma. E poi troverebbe Pioli, un allenatore molto bravo che saprebbe valorizzarlo”.